giovedì

Ora siamo nei play out


Cinque vittorie casalinghe consecutive, e quattro per 1-0. Cinque partite in cui non si sono subite reti, dopo che fino a gennaio le si subivano contro tutti. E l’ultima vittoria, quella contro un solido Castel San Pietro, è arrivata in una gara in cui i lagunari non hanno mai dato l’impressione di poter perdere.  
Il Comacchio Lidi, adesso, è ancora più sicuro dei propri mezzi. La difesa, a parte qualche sbandamento in determinate partite, oramai è decisamente affidabile e questo permette, anche se non si segna molto, di portare a casa il risultato quando si riesce a trovare la via della rete. Soprattutto, la squadra rossoblù appare organica nello stare in campo e tonica nel farlo nelle migliori condizioni possibili (si può accusare la formazione comacchiese di tante cose, ma non di non correre o di non farlo fino alla fine della partita), e nella volata finale del campionato anche la freschezza atletica sarà importante.  
Adesso restano tre partite in casa (al “Raibosola”, il campo sul quale il Comacchio ha costruito la sua rincorsa) contro avversarie non facili (due squadre in cerca dei punti per la salvezza diretta come Sant’Arcangelo e Castelfranco e l’insidioso ma tranquillo Albignasego) e tre trasferte: due difficili sui campi mantovani di Suzzara (già nel prossimo turno) e di Castelgoffredo, ed una quasi impossibile su quello di Castellarano.  Ma finalmente non c’è il sottile turbamento che gli sforzi potrebbero essere inutili, ma la certezza che quello in cui si credeva è realizzabile. 

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