domenica

A Crema la Spal soffre ma mantiene il secondo posto .


LEGA PRO, I DIVISIONE, GIRONE A, DICIASSETTESIMA GIORNATA
Cesena-Verona 2-1 Lecco-Portogruaro 1-2 Legnano-Ravenna 1-1 Monza-Lumezzane 2-3 Novara-Cremonese lunedì Pergocrema-Spal 0-0 Pro Patria-Padova 2-1 Reggiana-Sambenedettese 1-0 Venezia-Pro Sesto 1-2

CLASSIFICA: Pro Patria 33 punti; Spal 29; Cesena 28; Reggiana e Novara** 27; Padova 26; Verona 23; Cremonese** e Pro Sesto 22; Lumezzane 21; Portogruaro, Pergocrema, Ravenna e Monza 19; Legnano 17; Venezia* (-2) e Sambenedettese 16; Lecco 15
*Venezia penalizzato di 2 punti. **Novara e Cremonese una gara in meno

PROSSIMO TURNO (11 gennaio 2009): Cremonese-Pro Sesto Lecco-Pro Patria Monza-Spal Padova-Legnano Portogruaro-Venezia Ravenna-Pergocrema Reggiana-Cesena Sambenedettese-Novara Verona-Lumezzane

Giornata di sole alla stadio Voltini di Crema, con poco pubblico dovuto alle inique limitazioni imposte dall’Osservatorio. La Spal si presenta in campo con un 4-1-3-2, mister Dolcetti lascia in panchina Bracaletti e sceglie Schiavon davanti alla difesa con Quntavalla-Centi –Cazzamalli da destra verso sinistra come linea di centrocampo, con Arma e Moro punte centrali.

Inizio di marca lombarda. Al ‘7 minuto tiro di Le Noci da fuori, respinta di pugno di Capecchi e correzione in rete di Bonazzi pescato in fuorigioco dal guardalinee.
Il Pergocrema ha un impatto sull’incontro più aggressivo,tiene bene il campo e dopo tre minuti è Sambugaro a calciare alto da posizione favorevole.
Il pressing dei padroni di casa non fa respirare il centrocampo spallino e al ’20 pericolosa incursione di Faccinetti viene fermata dal sempre puntuale Zamboni.
Al ’23 è invece Le Noci a calciare sopra la traversa dal limite.

Da qui in poi si attenua la pressione cremasca e sono i biancazzurri a prendere campo. Al ’25 Moro calcia dal limite dell’area un fendente che finisce sopra la traversa della porta difesa dall’estremo difensore del Pergocrema, Brivio.
Rispetto ad un inizio contratto, la Spal nella seconda parte del primo tempo, fa girare meglio il pallone con Ghetti che si propone spesso sulla destra anche se i suoi cross non vengano sfruttati al meglio dagli avanti spallini.
Al ’42 dubbio atterraggio di Moro dentro l’area da parte di Federici, ma l’arbitro lascia correre.
Solo un minuto più tardi l’occasione più ghiotta di tutto l’incontro: cross dalla sinistra di Cabeccia, Brivio esce a vuoto, Arma gira a rete, ma Quaresmini a portiere battuto salva di petto e respinge.
Si conclude così il primo tempo sullo 0-0.
Inizio del secondo tempo sulla falsariga del primo. Il Pergo che aggredisce subito la Spal con la retroguardia biancazzurra un po’ in affanno. Al ‘5 su angolo di Facchinetti è Brambilla a colpire la traversa con un forte destro da fuori area; nella stessa azione i padroni di casa reclamano per una presunta trattenuta di Ghetti su Sambugaro.

La Spal ha una piccola scossa al ‘9 quando un bel tiro di Cazzamalli (uno tra i migliori della Spal) viene respinto in angolo.
Iniziano i primi cambi della partita ed è Boscolo ad entrare per Sanbugaro. Anche Dolcetti inserisce forze fresche e sostituisce un deludente Moro (per lui una sola occasione pochi minuti prima, terminata a lato) per Bracaletti.

L a Spal tiene alto il ritmo e crea due occasioni tra il ’17 e il ’20: prima la punizione di Zamboni deviata in angolo e poi è Arma che dopo aver stoppato di petto in area un bel cross di Quintvalla, spara alto sopra la traversa.
Qui termina la partita della Spal.

Gli ultimi venticinque minuti sono una sofferenza immane per la formazione biancazzurra.
Al ’25 è lo splendido Le Noci che impegna Cabecchi con un forte rasoterra.
Al ’26 Facchinetti dopo una confusa mischia in area, colpisce il palo a portiere battuto.
Mister Dolcetti sostituisce Arma con La Grotteria per dare un maggior tasso tecnico in avanti e anche Centi, ammonito da poco e beccato sonoramente dal pubblico di casa, lascia il campo per Savi.
Al ’30 l’azione più contestata dell’incontro: Capecchi esce e non trattiene la palla, interviene Facchinetti che cade in area su presunto tocco dello stesso portiere ferrarese. Rumorose e reiterate proteste dei tifosi di casa, ma l’arbitro decide di ammonire l’ala del Pergocrema per simulazione.
L’ultima occasione a pochi minuti dal termine è ancora di Facchinetti che con un tiro di sinistro impegna l’ottimo Capecchi in una bella parata.

La Spal termina il girone d’andata con un pareggio sofferto ma importante; nonostante l’evidente calo fisico l’undici di Dolcetti è andato ben oltre le più rosee previsioni. Ben venga questa sosta per ricaricare energie fisiche, ma soprattutto mentali.



LE PAGELLE
SPAL
Capecchi 7; Ghetti 6,5; Cabeccia 5,5; Schiavon 6; Zamboni 6; Servidei 6; Cazzamalli 7; Centi 5; Arma 5,5; Moro 4,5; Quintavalla 5,5; La Grotteria n.g; Bracaletti 6; Savi n.g. All. Dolcetti 5,5.
PERGOCREMA
Brivio n.g; Guerci 7; Federici 6; Brambilla 7; Ghidotti 7; Quaresmini 6,5; Facchinetti 7,5; Sambugaro 7; Tarallo 5,5; Le Noci 7,5; Bonazzi 6; Garavelli n.g.; Boscolo 6,5. All. Piantoni 7.

ARBITRO: Nasca di Bari ( Cerioli di Milano - Alverdi di Como).
NOTE: spett. 965 incasso 7.445,21 ( abb. 612 - 4.014). Ammoniti: Cazzamalli, Boscolo, Guerci, Centi, Facchinetti e Le Noci. Calci d'angolo: 4-2 per la Spal. Recuperi: 2'pt; 5'st.

Le Interviste:

L'allenatore in seconda della Spal, Alessandro Lazzarini: "Non abbiamo giocato bene, dovevamo fare di più specialmente nel secondo tempo dove credevamo che la squadra sarebbe riuscita a prendere il sopravvento. Abbiamo avuto degli evidenti problemi sotto rete. La sosta ci serviva particolarmente, specialmente per quei giocatori che non erano abituati a tutte queste partite di seguito, come ad esempio Zamboni, in grado comunque di essersi messo in luce anche oggi come il migliore in campo. Credo che dalla primavera le cinque squadre che sono al vertice inizieranno a giocarsela davvero. Dal canto nostro abbiamo un'ottima squadra e, seppur l'obiettivo del presidente sono i 40 punti, speriamo di agguantare i playoff".

Il centrocampista della Spal, Eros Schiavon: "Abbiamo sofferto un po', il risultato comunque mi va benissimo, tenendo in ogni caso conto che una nostra vittoria ci avrebbe regalato qualche sorriso in più. Il girone di ritorno sarà un'altra cosa di quello che finora si è potuto vedere. La sosta arriva proprio nel momento giusto, dove abbiamo la possibilità di lavorare con tranquillità, con uno spogliatoio decisamente carico".

Il centrocampista della Spal, Alessandro Cazzamalli: "Vista la sofferenza di oggi si può dire che è stato un punto guadagnato. La partita è stata difficile con una loro grande prestazione nel primo tempo, nel secondo nonostante noi credessimo che loro mollassero fisicamente sono riusciti ad evitarci di fare nostra partita. Fa sempre piacere essere acclamato dalla curva del Pergo. Purtroppo hanno vinto tutte quelle davanti. Nel ritorno si ripartirà da zero, con tante quadre a lottare per il quinto posto".

di Federico Pazzi e Marco Belli
Fonte:Estense.com

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