mercoledì

Un ultimo colpo: in arrivo Catalano



CATALANO VINCENZO
Ruolo:
CENTROCAMPISTA
Nazionalità:
Italia
Nato il:
19/06/1984
Nato a:
Rossano (CS)
Altezza: cm 183
Peso: Kg 70

SUZZARA. Il Suzzara non finisce di stupire. Patron Luca Rossi, infatti, è a un passo dal regalare a mister Salvatore Giunta una nuova, preziosissima, pedina che migliorerà ulteriormente le potenzialità della rosa. Mancano ormai solo i dettagli per l’arrivo in bianconero del centrocampista Vincenzo Catalano dal Rovigo (Seconda Divisione). Classe 1984, Catalano è l’elemento che completerà la mediana, garantendo corsa e agonismo. Per il Suzzara un ultimo innesto di grande valore anche in prospettiva futura.  E piacevoli novità per la compagine di patron Rossi non si esauriscono con il calciomercato e i suoi fuochi d’artificio finali. Ieri un ampio e convincente sorriso l’ha regalato Lorenzo Spanu. L’attaccante è tornato ad allenarsi con i bianconeri per ricominciare gradualmente a ritrovare il feeling con il campo dopo il grave infortunio al ginocchio che l’ha fermato nei mesi scorsi.  Lievi acciacchi invece per i centrocampisti Manuel Ricca e Christian Zanola, unici a ‘passare’ dall’infermeria in questi giorni.  Mister Giunta lavorerà con i suoi ragazzi oggi pomeriggio e domani mattina prima di un giorno di riposo a Capodanno. Venerdì e sabato altre due sedute mattutine per preparare al meglio la sfida che attende il Suzzara domenica ad Albignasego. La serie D del resto è il torneo che effettuerà le vacanze più brevi.  

Il programma. Il campionato di D infatti ricomincerà domenica alle 14.30 con la 17ª e ultima giornata d’andata: Albignasego-Suzzara; Calenzano-Russi; Carpi-Verucchio; Castellarano-Lonato; Fiorenzuola-Crociati; Mezzolara-Este; Salò-Castellana; Santarcangelo-Castel San Pietro; Castelfranco-Comacchio.

Il ritorno inizierà la settimana successiva (domenica 11) ecco il calendario:

Castellarano-Castel San Pietro; Castelfranco-Castellana; Calenzano-Comacchio; Carpi-Crociati; Salò-Este; Mezzolara-Lonato; Verucchio-Russi; Albignasego-Santarcangelo; Fiorenzuola-Suzzara.  

La classifica. Fiorenzuola 32; Castellarano e Crociati 28; Salò 27; Castel San Pietro 26; Lonato e Calenzano 24; Albignasego e Suzzara 23; Santarcangelo 22; Este 20; Russi 19; Castellana 18; Mezzolara e Castelfranco 17; Carpi 16; Verucchio 10; Comacchio 9.

fonte:la Gazzetta di Mantova 

Rimondini verso il ritorno a Comacchio




fonte:la Nuova Ferrara 

lunedì

Comacchio Lidi riparte martedì 6


Potrebbe scendere in campo per un’amichevole il Comacchio Lidi , la cui sosta si protrarrà più del previsto.
Infatti i lagunari hanno accolto la richiesta della Virtus Castelfranco di posticipare l’ultima giornata dell’andata, in programma domenica 4 gennaio.
Invece i rossoblù renderanno visita ai modenesi il giorno dell’Epifania, martedì 6, sempre alle 14.30.
Intanto il Comacchio sta cercando una rivale per un test, forse sfiderà l’ Emmetre , a cui è saltata l’amichevole contro il Codrea
SQUALIFICATI SERIE D Una giornata di stop a Maresi e Chezzi, rispettivamente allenatori di Carpi e Castelfranco.
Un turno anche a Mayer (Castelfranco) che salterà la sfida del 6 gennaio (anzichè il 4) contro il Comacchio.

domenica

Spal, il programma della ripresa

L'allenatore Aldo Dolcetti

Si ricomincia l'11 gennaio 2009 con il ritorno


Questa sarà la programmazione della preparazione fisica degli spallini che porterà all'esordio nel girone di ritorno l'11 gennaio 2009. Allenamenti: venerdì 2 gennaio alle ore 14,30 presso il centro sportivo di via Copparo; sabato 3 gennaio doppia seduta mattina (9,30) e pomeriggio (14,30), presso il centro sportivo di via Copparo; domenica 4 gennaio amichevole alle ore 14,30 a Rovigo con la locale formazione che partecipa al campionato di 2^ Divisione. Da martedì 6 gennaio la cadenza degli 

allenamenti sarà quella della settimana tradizionale.

venerdì

Comacchio Lidi in silenzio stampa




COMACCHIO. «Non si tratta di un vero e proprio silenzio stampa. È solo che, per cercare di dare un impulso particolare alla situazione ed evitare di spendere troppe parole, è preferibile che parli solo uno per tutti». Questo è quanto hanno detto a fine gara giocatori e dirigenti del Comacchio Lidi. Che poi, in fondo, anche il silenzio stampa classico abbia modi e tempi coincidenti a questo è solo un dettaglio. Si vuole semplicemente cercare serenità e parlare con una voce sola. Un po’ il far intervenire solo “colui che ha lingua dritta”, personaggio classico dei western. Peccato, perché ci potrebbero essere molte cose da dire. Ad esempio, il fatto che Mame promette di essere un rinforzo robustissimo per la difesa. Oppure che Barbi, rispetto a Di Fuzio, è meno abile nella verticalizzazione immediata e nell’inserimento sotto porta, ma ha comunque ottimo capacità di interdizione ed è probabilmente migliore come distributore di gioco. Se arrivasse una punta di valore per il Comacchio ci sarebbero prospettive interessanti, nonostante ora il futuro appaia tutto fuorché roseo. Con il Castellarano si vedeva che la forza dell’avversario era notevole ma, a lungo andare, le occasioni più pericolose sono state create del Comacchio. Che al momento ha un Sabatini un po’ troppo solo in fase offensiva. Guardando il bicchiere mezzo pieno, si può dire che col Castellarano un Comacchio con tanti uomini fuori ha giocato a livello di una rivale che naviga ai piani alti della classifica. Guardandolo mezzo vuoto, resta il rammarico per l’ennesimo gol subìto da calcio piazzato (ma dando un’occhiata ai fisici coinvolti, la differenza di stazza tra rossoblù e reggiani era enorme) e il pizzico di disappunto per le due occasioni non trasformate da Sabatini. Ma quella che forse era solo una squadra, ora, piano piano, sta diventato anche un gruppo e potrebbero esserci sviluppi molto interessanti. Casoni, in fondo, diceva che non era un allenatore, ma il suoi compito di collante e lievito per la crescita lo sta svolgendo con buoni risultati. E, forse, si pensa di andare avanti in questo modo. Si vedrà se succederà qualcosa, anche se il momento giusto per un nuovo tecnico, se dovesse arrivare, sarebbe proprio questo. Alessandro Bassi
fonte:la Nuova Ferrara

Ora è una Copparese che Garba



COPPARO. «Chiudiamo l’andata a 33 punti. Non sono certo pochi. C’è di che essere soddisfatti per quanti siamo riusciti ad ottenere. Ma la soddisfazione per quanto realizzato non ci deve far sedere, soddisfatti, bensì stimolare per il girone di ritorno». Mister Mastrocinque è come sempre lucido nel commentare la vittoria a San Lazzaro: zero trionfalismi, ma anche una corretta visione del momento e del campionato. «Abbiamo giocato un’ottima gara - continua -, tantopiù che possiamo finalmente guardare con un minimo di distacco le numerosi occasioni create e sprecate: il Boca è squadra giovane, però gioca e corre. E noi abbiano giocato e corso come e più di loro. Arrivare a questo momento della stagione a quota 33 mi fa solo pensare che di punti ne abbiamo raccolti tanti e con una squadra decisamente giovane. Ma ora siamo in buone condizioni fisiche, molti degli assenti sono rientrati e va considerato che una partita come quest’ultima, in altri momenti della stagione probabilmente l’avremmo pareggiata. Ma i ragazzi sono stati bravi, questo gruppo non molla, combatte sino alla fine delle partite. Certo, con qualche uomo di esperienza in più si potrebbe essere più costanti e magari raggiungere prima i risultati, ma in fondo va bene anche così. Questa squadra al completo e senza problemi particolari non può non puntare in alto. E noi siamo vicini alla vetta, in due gare abbiamo recuperato cinque punti alla capolista, questo vuol dire che il momento peggiore è alle spalle. Adesso si tratta di lavorare bene durante la sosta, per ripartire mantenendo la concentrazione». Morciano irraggiungibile? «Giriamo il discorso, noi dobbiamo dare il massimo e 33 punti sono veramente tanti. Manteniamoci su questi livelli fino alla fine e poi vediamo. Se il Morciano avrà raccolto un punteggio maggiore ci sarà solo da fargli i complimenti. In tutte le altre condizioni ce la giochiamo con tutte. In fondo, lo ripeto, abbiamo recuperato cinque punti in due partite e nel ritorno, anche se avremo degli scontri diretti in trasferta, ce la potremo giocare alla pari». Anche l’anno scorso alla guida del Comacchio la sua squadra ebbe un dicembre difficile e poi uscì alla distanza. «Certi paralleli non sono facili da proporre. Certo, per la preparazione e per come è stata effettuata, un momento di riflusso è in preventivo, però va anche sottolineato come nel momento peggiore avessimo fuori pure 5-6 elementi importanti, sono cose che si pagano. Ora stiamo tornando tutti e crescere è possibile». Intanto ieri sera grande cena di Natale con l’annunciata sorpresa del nuovo acquisto del mercato rossoblù. Dovrebbe trattarsi di Hashimu Garba, ex attaccante della Spal che ha sempre giocato da pro. Alessandro Bassi
fonte:la Nuova Ferrara

Giacomense sul mercato


MASI SAN GIACOMO. In questi giorni, i vertici grigiorossi si sono ritrovati per le strategie di mercato da seguire alla riapertura di gennaio. I trasferimenti in casa Giacomense, come s’è capito dalle parole del presidente dopo il cambio di allenatore, non saranno solo in entrata. Detto del probabile addio del regista Nathan Schiavon, lascerebbe il Centro Sportivo di Masi San Giacomo anche un altro giocatore. Si tratta dell’ultimo arrivato, il portiere Federico Nicastro. L’ex Crotone potrebbe raggiungere a Foligno mister Indiani, che lo riprenderebbe volentieri alla sua corte. Inoltre, un mese fa, il ds Massimiliano Menegatti aveva confessato l’interesse di alcuni club di serie D per i giovani grigiorossi. La presenza di Teresa Montaguti, direttore generale del Carpi, nell’ultimo match interno col Poggibonsi aveva fatto ipotizzare la pressione della società modenese per l’attaccante Enrico Gherardi. Invece, da Modena le notizie sono diverse. Il Carpi sarebbe sulle tracce di un centravanti della stessa serie interregionale, mentre il viaggio a Ferrara avrebbe riguardato un assalto al mediano Mattia Perelli. L’operazione di certo non si farà, sia per la volontà della Giacomense di continuare a puntare sul giovane centrocampista, tra i migliori nonostante la prolungata crisi, sia del Bologna proprietario del cartellino, che facendo scendere di categoria un elemento così promettente ne vedrebbe la pronta svalutazione. L’arrivo di mister Leo Rossi, invece, aprirebbe scenari prima non percorribili anche in attacco e non solo in difesa, dove il tecnico ha richiesto un centrale con centimetri. Per agevolare le operazioni di mercato, la Giacomense potrebbe richiedere alla Spal un altro “pezzo”: Nicola Bisso. Da mesi, l’attaccante veneto non gioca titolare e le richieste dalla serie D sono state sempre scartate. Vestendo grigiorosso, Bisso troverebbe un allenatore che lo apprezza particolarmente e due giocatori che conosce benissimo: Agostinelli, ex compagno nel reparto avanzato, e Giorgi. Squalifiche. Intanto ieri due giocatori della Giacomense sono stati squalificati per un turno dal giudice sportivo: si tratta di Giorgi e Zamboni. La classifica: Figline e Viareggio 33; Prato 27; Giulianova 26; Celano 25; Cisco Roma*, Poggibonsi e Bassano 24; Sangiustese e Sangiovannese 23; Colligiana 22; Carrarese, San Marino e Gubbio 21; Bellaria Igea 19; Giacomense e Cuoiopelli 16; Rovigo 10. (* un punto di penalizzazione). - Enrico Menegatti
fonte:
la Nuova Ferrara

lunedì

Comacchio-Castellarano 0-1



COMACCHIO LIDI (4-3-3): Finucci 6; Sassi sv (29' pt Marandella 6) Sapien­za 6 Mame Seye 7 Lettieri 6; Zangari­ni 6,5 (24' st Donati sv) Barbi 7 Picco­li 6; Codignola 6 Sabatini 6 Melucci 6 (17' st Sarnelli 6). A disp.: Calderoni, Mazzotta, Finardi D., Menegale. All.: Baiesi.

CASTELLARANO (4-4-2): Pazzini 6; Tognetti 6,5 Ramundo 6,5 Caselli 6,5 Masciarelli 6,5; Ferretti 7 Orlandini 6,5 Fraccaro 7 Mora 5 (13' st Ricci 6); Lu­ciani 6,5 Baldazzi 6 (30' st Pin sv). A disp.: Ricchi, Masci, Rinaldi, Franchi­ni, Foschini. All.: Testoni.

ARBITRO: Dei Giudici di Latina.

MARCATORI: 4' st Ferretti.

NOTE: Ammoniti Sabatini, Sapienza, Luciani e Mame. Angoli 5-4 per il Ca­stellarano.


COMACCHIO -
(infopress) Non è l'annata buona per il Comacchio che chiude il 2008 all'ultimo posto. Dopo le di­missioni di Ferroni, sono ar­rivate due sconfitte per i ros­soblu, affidati al centrocam­pista Rossano Casoni (in pan­china il ds Alessandro Baie­si). Ma almeno contro il Ca­stellarano il gioco c'è stato. L'esperienza paga e il Comac­chio ha dovuto arrendersi al­la seconda forza del girone, pur rendendosi protagonista di un primo tempo equilibra­to, segnato dai voli di Finucci e Pazzini sui tentativi di Frac­caro e Sapienza. A inizio ri­presa Ferretti firma il gol-vit­toria di testa sulla punizione di Fraccaro. Sabatini ci prova due volte (14' e 40'), ma senza fortuna. Da annotare il buon esordio nel Comacchio del di­fensore senegalese Serigne Mame Seye ('86) che dopo un anno e mezzo ha ottenuto per­messo di soggiorno e transfer per giocare.
fonte:corrieredellosport.it

Verucchio-Salo' 2-0



VERUCCHIO (4-4-2): Pozzi 6,5; Baldi­nini 6,5 Antonelli 7 Drudi 6,5 Arrigoni 6,5; Damato 6 (12' st Casadei 6) Sem­prini 6 Narducci 6,5 Ballarini 6; Ridol­fi 6,5 (28' st Palazzi 6) Angeli 5,5 (1' st Braccini 6,5). A disp.: Placuzzi, Della Valle, Morara, Bartolini. All.: Rossi. SALO' (4-1-4-1): Scalvini 4,5; Sberna 5,5 Ferretti 6 Ruopolo 5,5 Longhi 6; Macchia 5,5 (13' st Colosio 5,5); Scio­li 5,5 Guardigli 6,5 Sella 5,5 Dosso 6 (1' st Fanoni 5,5); Ndzinga 6. A disp.: Frigerio, Picardi, Fioletti, Leonarduzzi, Chimini. All.: Zanoncelli. ARBITRO: Larconelli di Trieste. MARCATORI: 10' pt Ridolfi; 30' st Braccini. NOTE: Al 20' st allontanato l'allenatore del Salò, Zanoncelli per proteste. Am­moniti Ferretti e Colosio. Angoli: 6­2 per il Salò.
fonte:corrieredellosport.it

Suzzara-V. Castelfranco 2-2



SUZZARA (4-3-3): Zaninelli 5,5; Ricca sv (19' pt Pasquali 5,5, 14' st Scarpa­to 6,5) Lampugnani 5,5 Zugno 6 Na­polano 6; Ravizzola 5,5 Di Maio 6,5 Zanola 6; Sagna 5,5 Sene 5 Venerini 5 (1' st Petriaggi 6,5). A disp.: Caleffi, Sogliani, Tahiri, Del Comune. All.: Giun­ta. VIRTUS CASTELFRANCO (4-4-2): Pe­truzzelli 6,5; Delnevo 6 Smerilli 6 Ma­yer 6 Ovsyannikov 6; Di Gaudio 6,5 Rocca 6 Mantovani 5 Venezia 6,5; Pa­sino 6,5 (32' st Pecorari sv) Visciglia 6,5 (38' st Spinazzi sv). A disp.: Mikha­el, Di Virgilio, Busatti, Daniane, Can­none. All.: Chezzi. ARBITRO: Pinzone di Genova. MARCATORI: 7' pt Venezia (VC); 8' st Pasino (VC), 34' st Petriaggi rig. (S), 47' st Scarpato rig. (S). NOTE: Espulsi: 36' st Mayer (VC) per doppia ammonizione, 45' st Sene (S) per gioco violento. Al 40' st allontana­to Chezzi, tecnico del Castelfranco, per proteste. Ammoniti Ravizzola, Mayer e Mantovani. Angoli 7-4 per il Suzzara. POGGIO RUSCO - (info­press) Due rigori (molto dub­bio il secondo) consentono al Suzzara di raddrizzare un match cominciato malissimo e di evitare la terza sconfitta consecutiva, che sarebbe cor­risposta alla terza vittoria del Castelfranco.
fonte:corrieredellosport.it

CASTELLANA-SANTARCANGELO 2-2



Marini spaventa Franzoni CASTELLANA ( 4- 4- 2): Portesi 5,5; Burlotti 6 Cavicchioli 6 Bastia 6 Casapulla 5,5; Pedrocca 6,5 (19' st Pupita 6) Prandelli 5 (1' st Be­schi 6) Bersi 7 Bilardo 6,5 (28' st Morbini sv); Carlet 5,5 Tommaso­ni 6. A disp.: Scandiuzzi, Chitò, Evans, Leoni. All.: Franzoni. SANTARCANGELO (4-4-2): Nardi 5; Bezzi 5,5 Angelini 6 Vitali 6 Ma­rini 6,5; Genestretti 6 Monaldini 5,5 ( 3' st Pinataro 6,5) Obeng 6 Zattini 6,5 (47' st Zaghini sv); Del­la Rocca 6 Succi 6. A disp.: Min­guzzi, Siuni, Bombardini, Candoli C., Candoli M. All.: Marini 6. ARBITRO: Iacobone di Torino. MARCATORI: 21' pt Bilardo ( C), 35' pt Zattini (S), 41' pt Della Roc­ca ( S); 23' st Bastia ( C). NOTE: Ammoniti Cavicchioli, Tom­masoni, Bezzi, Marini e Genestret­ti. Angoli: 7-2 per il Santarcange­lo. CASTEL GOFFREDO ­Castellana e Santarcange­lo pareggiano 2-2 e chiudo­no positivamente il 2008. Andrea Gabbi/ infopress
fonte:corrieredellosport.it

FERALPI LONATO-FIORENZUOLA 0-2



In gol Rosi e Franchi LONATO (4-4-2): Dutto 6; Martinel­li 6 (23' st Raccagni sv) Colicchio 6,5 Garegnani 6,5 Mannone 6; Pel­legrini 6 Da Riz 6 (27' st Javorcic sv) Pedretti 6 (13' st Bosco sv) Fran­chi 6; Pane 6 Graziani 6. All.: D'Asto­li. FIORENZUOLA ( 4- 4- 2): Bersellini 6,5; Biolchi 6 Piva 6,5 Orsi 6 Delle Donne 6; Melotti 6,5 Armani 6 Rosi 6 (21' st Voykic sv) Vermi 6 (43' st Brancati sv); Franchi 6,5 Valla 6. All.: Perazzi. ARBITRO: Saia di Palermo. MARCATORI: 39' pt Rosi; 34' st Franchi. NOTE: Terreno di gioco in discrete condizioni. LONATO (l.m./atc) - La Fe­ralpi Lonato non riesce a far suo il big match con un cini­co Fiorenzuola. I verdi in­fatti hanno giocato un primo tempo in costante proiezio­ne offensiva, ma gli ospiti hanno ' colpito' alla prima occasione e hanno così spin­to nella direzione desidera­ta un incontro che poi nella ripresa sono riusciti a met­tere definitivamente in cas­saforte grazie al guizzo vin­cente di Franchi. L'inizio di gara è stato piuttosto equilibrato con le due squadre che si sono da­te battaglia soprattutto a centrocampo nel tentativo di non scoprire il fianco alle azioni offensive avversaria. Meglio, come dicevamo, i padroni di casa che a più ri­prese si sono fatti vedere in area avversaria senza però riuscire mai ad impensieri­re seriamente l'estremo di­fensore Bersellini. Fioren­zuola invece più cinico e in rete al primo affondo quan­do Rosi si libera del suo di­retto avversario, entra in area e trafigge l'incolpevole Dutto per il gol del momen­taneo 1- 0. Nella ripresa il Feralpi parte a spron battu­to alla ricerca del pareggio che però non arriva. Il Fio­renzuola controlla il risulta­to, si rende pericolosa intor­no al quarto d'ora con Fran­chi ( conclusione che esce fuori di un soffio) prima di trovare il raddoppio proprio con Franchi che al 34' batte il numero uno locale con un tocco preciso. Nei minuti finali il Lona­to tenta un timido pressing ma il Fiorenzuola si difende con ordine portandosi a ca­sa l'intera posta in palio. Rammarico in casa Lonato per una sconfitta che allon­tana i verdi dalla vetta della classifica.
fonte:corrieredellosport.it

ESTE-CARPI 1-1





Il nuovo Carpi si presenta in campo con tutti gli arrivi della settimana. Mister Maresi schiera la coppia Costanzo-Marcatti in attacco, centrocampo confermato, dietro gioca Pazzi in coppia con Priolo.
Alla prima occasione il Carpi sblocca il risultato. Al 10' cross in mezzo, Marcatti fa sponda per Costanzo, che viene fermato fallosamente dall'ex Favaro. E' calcio di rigore. Dal dischetto Costanzo spiazza Poluzzi, ma l'arbitro fa ripetere. Ancora Costanzo, che non perde la calma e mette in rete per il vantaggio del Carpi. Al 23' reazione dell'Este affidata a una conclusione di Zane che termina a lato. Al 32' cross in area carpigiana, rimpallo con Pazzi, poi Pozzi mette fuori. Il Carpi continua a giocare 4-4-2, con Marcatti prima punta e Costanzo che accorcia anche in ripiegamento. Maresi toglie Galassi, infortunato, e inserisce Di Marco come terzino destro. Al 46' corner di Morfù, corregge di testa Priolo e Poluzzi d'istinto si rifugia in angolo. Al 53' conclusione dal limite di Morfù parata a terra da Poluzzi. Al 64' Chiurato prende il posto di Marcatti. Al 67' l'arbitro non gradisce le proteste di Maresi ("stavo parlando ai miei giocatori" dichiara a fine gara il tecnico) e lo espelle dal campo. Al 68' è bravo Savietto a risolvere una mischia in area biancorossa. Al 82' punizione da posizione decentrata, il Carpi protesta per la decisione arbitrale. Calcio diretto di Sessolo, traiettoria sul palo interno poi in rete, ed è quindi il pareggio per l'Este. Al 87' i padovani ci provano con un colpo di testa di Cvetkovic (che non è quello dell'Ascoli, classe 1985, ndr) che di testa manda alto.

RETI: 11' Costanzo rig., 82' Sessolo
ESTE: Poluzzi, Moroni, Salvato (93' Baggio), Zane, Aliberti, Favaro, Sessolo, Bedin, Cvetkovic, Pozzi (72' Agostini), Pastrello. A disp. Bertazzo, Bianchi, Doplicher, Canella, Bardellotto.
CARPI: Savietto, galassi (46' di marco), lanera, teocoli, pazzi (81' suprani), priolo, bazzi, giovanardi, costanzo, morfù, marcatti (64' chiurato). A disp. Sturniolo, bravo, galeotti, bigoni. all. Maresi
ARBITRO: Dolcini di Roma, ass.ti sig.na Della Dora e Leopizzi
NOTE: Espulso Maresi al 67' per proteste. Ammoniti: Moroni, Zane, Aliberti, Bdin, Pozzi, Bazzi. Spettatori presenti 350 circa. Giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Recupero: 2'+5'.

fonte:.carpifc1909.it

CASTEL SAN PIETRO- ALBIGNASEGO 1-0



CASTEL SAN PIETRO TERME. Finisce davvero male l’anno dell’Albignasego. A Castel San Pietro Terme i granata incassano una brutta sconfitta che li allontana dalle posizioni di vertice. Molle la prestazione degli uomini di Poggi, che mancano l’appuntamento con le conferme, dopo la vittoria interna con il Comacchio. Non basta un buon Zanini per portare a casa punti da Bologna. Decisivi gli errori difensivi, con un Bari decisamente irriconoscibile. I padroni di casa grazie al centro di Semprini fanno propri allora 3 punti meritati. E in vetrina portano il neoacquisto Paterna, incontenibile.

Incubo Paterna-Caprioni. L’avvio di partita è davvero spettacolare. Le due squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni da gol si sprecano. Passano appena 20 secondi ed è il Castel San Pietro a cercare fortuna con un tiro cross del neoacquisto dal Rovigo, messo in corner da Radio. L’Albignasego non si fa intimorire e sospinto da un super Nick Zanini sulla fascia sinistra cerca subito la via della rete. Al 5’ è proprio l’ex regista della Samp a servire un cioccolatino per Ligori, che però dentro l’area è anticipato da un difensore in corner. Passano 3’ e Zanini è ancora protagonista: conclusione da fuori area e palla in corner. Il Castel San Pietro ha però un Paterna in più. Il nuovo arrivato al 10’ sfiora il gol: diagonale dentro l’area su assist di Caprioni e Radio mette in angolo. Un minuto dopo è Ligori a concludere da fuori: Renna respinge in qualche modo. Tra il 15’ e il 17’ sono ancora i padroni di casa a mettere in difficoltà l’Albignasego. Bari sul versante destro non è di certo una saracinesca. E’ da quella parte che nascono le due occasioni castellane. Al quarto d’ora Paterna serve Caprioni che conclude subito a rete appena dentro l’area e sfera sulla traversa, grazie ad un super Radio. 2’ dopo è Paterna a provare in mezzo l’area, ma mira imprecisa. E’ Paterna show. Al 26’ il numero 10 ci riprova dal limite ed è ancora angolo. Dopo un inizio favorevole sono allora i padroni di casa a dettare i ritmi del match. La conferma la si ha al 35’, quando l’altro neoacquisto Semprini (prelevato dal Real Montecchio) conclude a girare dal limite, ma Radio mette in corner allungandosi sulla sua sinistra. Una saracinesca il portiere romano. Al 40’ gli applausi sono tutti per lui: Paterna serve Caprioni in profondità, fendente preciso, ma Radio compie un vero e proprio miracolo mettendo ancora la sfera sul fondo.

Semprini gol. La ripresa inizia invece sotto l’equilibrio. Bisogna aspettare il 14’ per il primo sussulto. Ed è di marca Castel San Pietro. E’ il solito Paterna a provarci con un diagonale da pochi metri, respinto da un groviglio di difensori, decisivi anche sulla conclusione susseguente di Buscarini. 4’ dopo la risposta granata: numero di Zanini in area, conclusione precisa alla sinistra di Renna, ma un difensore locale ci mette una pezza, deviando in corner. Ma la partita è sempre il Castel San Pietro a farla e al 21’ arriva il tanto atteso gol. Buscarini scodella un cadeau dalla sinistra che pesca Semprini solo sul secondo palo, colpo di testa e gol dell’1-0. Non succede più nulla e per l’Albignasego arriva la terza sconfitta stagionale. Appuntamento al 2009, quando al “Montagna” arriverà il Suzzara.

CASTEL SAN PIETRO 1
ALBIGNASEGO 0

CASTEL SAN PIETRO: Renna 6, Sartoni 6.5, Tosi Matteo 5.5, Zotti 7, Adani 6.5, Poggi 6.5, Caprioni 7 (9’ s.t. Buscarini 7), Nicoletti 6, Tosi Stefano 7, Paterna 8 (34’ s.t. De Brasi s.v.), Semprini 7. A disposizione: Postiglione, Carroli, Castellari, Ferrini, Picci. Allenatore: Lepore.
ALBIGNASEGO: Radio 8, Bari 4.5 (37’ s.t. Massagrande s.v.), Niero 7, Volpin 5.5, Smanio 6, Fabris 5.5, Scalzo 6, Maritan 6 (27’ s.t. Rossi s.v.), Ligori 6, Zanini 6.5, Correzzola 5.5. A disposizione: Bottaro, Ferrara, Luperto, Zen, Grinzato. Allenatore: Poggi.
ARBITRO: Fanton di Lodi 6.5.
RETE: 21’ s.t. Semprini.
NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti: 23’ p.t. Adani, 28’ p.t. Tosi Matteo, 38’ p.t. Niero, 25’ s.t. Volpin, 39’ s.t. Scalzo, 45’ s.t. Poggi. Recupero: 2’ e 4’.

fonte:albignasegocalcio.it

TUTTI I MARCATORI DELLA 16.A GIORNATA



Castel S.Pietro – Albignasego 1-0
65’ Semprini (C).

Castellana - Santarcangelo 2-2
22’ Bilardo (C), 35’ Zattini (S),
42’ Della Rocca (S), 67’ Bastia (C).

Comacchio Lidi - Castellarano 0-1
56’ Ferretti (CST).

Crociati Noceto - Calenzano 1-0
71’ Petranera (CRN).

Este - Carpi 1-1
11’ rig. Costanzo (C), 83’ Sessolo (E).

Feralpi Lonato - Fiorenzuola 0-2
9’ Rosi (FRZ), 80’ Franchi (FRZ).

Russi - Mezzolara 1-0
55’ Traini (R).

Suzzara - Virtus Castelfranco 2-2
8’ Venezia (V), 53’ Pasino (V),
78’ Petriaggi (S), 91’ rig. Scarpato (S).

Verucchio - Salo` 2-0
12’ Ridolfi (V), 77’ Braccini (V).

Russi vs Mezzolara 1-0



I falchetti battono il Mezzolara nonostante disputino una delle prove piu' opache della stagione. E' sufficiente una rete di Michael Traini a piegare i biancoazzurri, nel finale Rossi si divora l'occasione per il 2-0 finale.

Una vittoria fondamentale in vista dell'ultima trasferta del girone di andata, il 4 gennaio 2009 a Calenzano.

RUSSI - I tre punti erano fondamentali per festeggiare un sereno Natale in casa arancione. Ed i tre punti sono arrivati seppur al termine di una gara tutto sommato opaca messa in mostra dai ragazzi di Paciotti.

Molte novità in casa arancione, agli infortunati Pacini, Melandri e Savelli si aggiunge all'ultimo momento Pasini, vittima in nottata di un attacco febbrile. Bomber Alessandro Rossi comincia dalla panchina dopo l'affaticamento patito contro il Fiorenzuola.
Pronti via ed è subito il Russi a rendersi pericoloso con Traini che al 10' colpisce il palo con Bovo che controlla il pallone uscire. Al 17' Padovani riceve palla all'interno dell'area di rigore arancione, prova il tiro che termina alto sulla traversa. 26' angolo battuto da Rinaldini in area dove Traini sale più in alto di tutti ma non quanto basta per deviare la palla in rete. Cinque minuti più tardi l'episodio che dà la svolta alla gara, Barone commette un brutto fallo a centrocampo, l'arbitro lo ammonisce come in occasione di un intervento simile una decina di minuti prima: cartellino rosso e Mezzolara in dieci uomini.
Nonostante l'inferiorità però la formazione di Brunelli tiene bene il campo ed il Russi riesce difficoltosamente a impensierire Bovo, come al 42' quando la difesa del Mezzolara libera sui piedi di Tosi che all'altezza del dischetto del rigore cerca il tiro al volo che termina a lato sprecando una grossissima occasione. Il primo tempo finisce sullo 0-0 con Alessandro Rossi che si scalda dando l'impressione ai supporters arancioni di entrare nel secondo tempo.

Invece il Russi ricomincia con gli stessi effettivi del primo tempo. Al primo minuto si fa vedere Traini che ci prova di testa per due volte, ma Bovo fa buona guardia. Al 7' brivido per il Russi con Gallina che imposta male e si fa soffiare il pallone ma gli avanti del Mezzolara non concretizzano. Al 12' gli arancioni passano, cross dalla sinistra di Selleri, Traini spizza di testa il traversone e mette fuori causa Bovo. Al 15' pericolo per il Russi: Rinaldini si fa soffiare il pallone da Cicerchia che si invola minaccioso verso la porta e lascia partire un velenosissimo diagonale sul quale Marzi mette le mani senza trattenere, si genera una mischia pericolosissima, l'illusione è quella che il Mezzolara pareggi ma ne scaturisce solamente un corner per la formazione di Brunelli dal quale parte poi un contropiede del Russi che con Tosi guadagna una punizione da posizione pericolosa, batte Selleri, palla sulla barriera. Al 20' ci prova Selleri, molto ispirato oggi, Bovo è incerto ma si salva in angolo. Il Mezzolara comincia a pressare alla ricerca del pareggio, l'inferiorità numerica non sembra farsi sentire, il Russi è costretto sulla difensiva. Al 26' il Mezzolara segna con Padovani, ma l'arbitro annulla: l'ex bomber arancione commette infatti un vistosissimo fallo su Marzi che già si era impossessato del pallone. Al 35' Asturi viene lanciato in profondità sulla sinistra, appoggia per Selleri all'esterno dell'area, il terzino arancione lascia partire un bel tiro che viene ribattuto alla meno peggio dalla difesa. Il Mezzolara continua a provarci alla disperata, 42' Ravaglia viene imbeccato dentro l'area ma il suo colpo di testa è alto. Al 43' ancora il Russi, ci prova Selleri a conclusione di un contropiede ma Bovo riesce a parare. La gara si chiude con un contropiede che il Russi non sfrutta per arrotondare il punteggio: Tosi ruba palla a centrocampo e si lancia verso la porta difesa da Bovo con il Mezzolara sbilanciato in avanti, serve Asturi per vie centrali, il centrocampista arancione scivola ma riesce comunque a servire Rossi che però si fa anticipare al momento del tiro.

RUSSI: Marzi, Calviello, Selleri, Mosconi, Antoniacci, Gallina, Tosi, Rinaldini (38'st Zani), Traini (32'st Rossi), Maruccia (4'st Rondanini), Asturi.
A disposizione: Gardini, Zazzaro, Facchini, Perrone. All. Paciotti

MEZZOLARA: Bovo, Amadori (33'st Filieri), Brandolini (17'st Straface), Barone, Comastri, Ravaglia, Pappalardo (19'pt Bardelli), Cicerchia, Ciarlantini, Padovani, Morelli.
A disposizione: Deodari, Baattout, Ceresi, Paltrinelli. All. Brunelli


Arbitro: Lemma di Barletta (Berini e Di Federico di Chieti)

Rete: 12'st Traini

Ammoniti: Asturi e Traini per il Russi, Barone e Ciarlantini per il Mezzolara.
Espulso: Barone al 30' pt

Note: angoli 6-4 in favore del Russi. Recupero: 2 – 5

Fonte: usrussi.com

domenica

Giacomense vs. Poggibonsi 1-2

Colligiana-Celano 2-0
Cuoiopelli-Figline 1-1
Giacomense-Poggibonsi 1-2
Gubbio-Carrarese 3-3
Prato-Bassano 2-0
Rovigo-Giulianova 0-0
S. Marino-Sangiustese 3-1
Sang.-Cisco 0-0
Viareggio-Bellaria 1-0


CLASSIFICA

Figline 33 Viareggio 33 Prato27Giulianova26 Celano25Bassano24 Cisco24 Poggibonsi24Sangiovannese23 Sangiustese23 Colligiana22Carrarese 21 Gubbio 21 San Marino 21 Bellaria 19 GIACOMENSE 16 Cuoiopelli 16 Rovigo 10

Risultati e marcatori


Giacomense-Poggibonsi 1-2
Marcatori: 20´ Cardini (Pog); 31´ Porricelli (Pog); 40´ Perelli (Gia)

Colligiana-Celano 2-0
Marcatori: 23´ Bongiorni (Col); 51´ Tranchitella (Col)

Cuoiopelli CR-Figline 0-0

Gubbio-Carrarese 3-3
Marcatori: 4´ rig. Martinetti (Gub); 5´ Manzoni (Car); 9´ Micchi (Car); 22´ Bonfanti (Car); 24´ Anania (Gub); 53´ Bazzoffia (Gub)

Prato-Bassano V. 2-0
Marcatori: 71´ Ferrario; 94´ Piantoni

Rovigo-Giulianova 0-0

San Marino-Sangiustese 3-1
Marcatori: 31´ Bove (Sangiust); 37´ Longobardi (San); 51´ Chiopris Gori (San); 89´ Longobardi (San)

Sangiovannese-Cisco Roma 0-0

Viareggio-Bellaria 1-0
Marcatori: 40´ rig. De Angelis


A Crema la Spal soffre ma mantiene il secondo posto .


LEGA PRO, I DIVISIONE, GIRONE A, DICIASSETTESIMA GIORNATA
Cesena-Verona 2-1 Lecco-Portogruaro 1-2 Legnano-Ravenna 1-1 Monza-Lumezzane 2-3 Novara-Cremonese lunedì Pergocrema-Spal 0-0 Pro Patria-Padova 2-1 Reggiana-Sambenedettese 1-0 Venezia-Pro Sesto 1-2

CLASSIFICA: Pro Patria 33 punti; Spal 29; Cesena 28; Reggiana e Novara** 27; Padova 26; Verona 23; Cremonese** e Pro Sesto 22; Lumezzane 21; Portogruaro, Pergocrema, Ravenna e Monza 19; Legnano 17; Venezia* (-2) e Sambenedettese 16; Lecco 15
*Venezia penalizzato di 2 punti. **Novara e Cremonese una gara in meno

PROSSIMO TURNO (11 gennaio 2009): Cremonese-Pro Sesto Lecco-Pro Patria Monza-Spal Padova-Legnano Portogruaro-Venezia Ravenna-Pergocrema Reggiana-Cesena Sambenedettese-Novara Verona-Lumezzane

Giornata di sole alla stadio Voltini di Crema, con poco pubblico dovuto alle inique limitazioni imposte dall’Osservatorio. La Spal si presenta in campo con un 4-1-3-2, mister Dolcetti lascia in panchina Bracaletti e sceglie Schiavon davanti alla difesa con Quntavalla-Centi –Cazzamalli da destra verso sinistra come linea di centrocampo, con Arma e Moro punte centrali.

Inizio di marca lombarda. Al ‘7 minuto tiro di Le Noci da fuori, respinta di pugno di Capecchi e correzione in rete di Bonazzi pescato in fuorigioco dal guardalinee.
Il Pergocrema ha un impatto sull’incontro più aggressivo,tiene bene il campo e dopo tre minuti è Sambugaro a calciare alto da posizione favorevole.
Il pressing dei padroni di casa non fa respirare il centrocampo spallino e al ’20 pericolosa incursione di Faccinetti viene fermata dal sempre puntuale Zamboni.
Al ’23 è invece Le Noci a calciare sopra la traversa dal limite.

Da qui in poi si attenua la pressione cremasca e sono i biancazzurri a prendere campo. Al ’25 Moro calcia dal limite dell’area un fendente che finisce sopra la traversa della porta difesa dall’estremo difensore del Pergocrema, Brivio.
Rispetto ad un inizio contratto, la Spal nella seconda parte del primo tempo, fa girare meglio il pallone con Ghetti che si propone spesso sulla destra anche se i suoi cross non vengano sfruttati al meglio dagli avanti spallini.
Al ’42 dubbio atterraggio di Moro dentro l’area da parte di Federici, ma l’arbitro lascia correre.
Solo un minuto più tardi l’occasione più ghiotta di tutto l’incontro: cross dalla sinistra di Cabeccia, Brivio esce a vuoto, Arma gira a rete, ma Quaresmini a portiere battuto salva di petto e respinge.
Si conclude così il primo tempo sullo 0-0.
Inizio del secondo tempo sulla falsariga del primo. Il Pergo che aggredisce subito la Spal con la retroguardia biancazzurra un po’ in affanno. Al ‘5 su angolo di Facchinetti è Brambilla a colpire la traversa con un forte destro da fuori area; nella stessa azione i padroni di casa reclamano per una presunta trattenuta di Ghetti su Sambugaro.

La Spal ha una piccola scossa al ‘9 quando un bel tiro di Cazzamalli (uno tra i migliori della Spal) viene respinto in angolo.
Iniziano i primi cambi della partita ed è Boscolo ad entrare per Sanbugaro. Anche Dolcetti inserisce forze fresche e sostituisce un deludente Moro (per lui una sola occasione pochi minuti prima, terminata a lato) per Bracaletti.

L a Spal tiene alto il ritmo e crea due occasioni tra il ’17 e il ’20: prima la punizione di Zamboni deviata in angolo e poi è Arma che dopo aver stoppato di petto in area un bel cross di Quintvalla, spara alto sopra la traversa.
Qui termina la partita della Spal.

Gli ultimi venticinque minuti sono una sofferenza immane per la formazione biancazzurra.
Al ’25 è lo splendido Le Noci che impegna Cabecchi con un forte rasoterra.
Al ’26 Facchinetti dopo una confusa mischia in area, colpisce il palo a portiere battuto.
Mister Dolcetti sostituisce Arma con La Grotteria per dare un maggior tasso tecnico in avanti e anche Centi, ammonito da poco e beccato sonoramente dal pubblico di casa, lascia il campo per Savi.
Al ’30 l’azione più contestata dell’incontro: Capecchi esce e non trattiene la palla, interviene Facchinetti che cade in area su presunto tocco dello stesso portiere ferrarese. Rumorose e reiterate proteste dei tifosi di casa, ma l’arbitro decide di ammonire l’ala del Pergocrema per simulazione.
L’ultima occasione a pochi minuti dal termine è ancora di Facchinetti che con un tiro di sinistro impegna l’ottimo Capecchi in una bella parata.

La Spal termina il girone d’andata con un pareggio sofferto ma importante; nonostante l’evidente calo fisico l’undici di Dolcetti è andato ben oltre le più rosee previsioni. Ben venga questa sosta per ricaricare energie fisiche, ma soprattutto mentali.



LE PAGELLE
SPAL
Capecchi 7; Ghetti 6,5; Cabeccia 5,5; Schiavon 6; Zamboni 6; Servidei 6; Cazzamalli 7; Centi 5; Arma 5,5; Moro 4,5; Quintavalla 5,5; La Grotteria n.g; Bracaletti 6; Savi n.g. All. Dolcetti 5,5.
PERGOCREMA
Brivio n.g; Guerci 7; Federici 6; Brambilla 7; Ghidotti 7; Quaresmini 6,5; Facchinetti 7,5; Sambugaro 7; Tarallo 5,5; Le Noci 7,5; Bonazzi 6; Garavelli n.g.; Boscolo 6,5. All. Piantoni 7.

ARBITRO: Nasca di Bari ( Cerioli di Milano - Alverdi di Como).
NOTE: spett. 965 incasso 7.445,21 ( abb. 612 - 4.014). Ammoniti: Cazzamalli, Boscolo, Guerci, Centi, Facchinetti e Le Noci. Calci d'angolo: 4-2 per la Spal. Recuperi: 2'pt; 5'st.

Le Interviste:

L'allenatore in seconda della Spal, Alessandro Lazzarini: "Non abbiamo giocato bene, dovevamo fare di più specialmente nel secondo tempo dove credevamo che la squadra sarebbe riuscita a prendere il sopravvento. Abbiamo avuto degli evidenti problemi sotto rete. La sosta ci serviva particolarmente, specialmente per quei giocatori che non erano abituati a tutte queste partite di seguito, come ad esempio Zamboni, in grado comunque di essersi messo in luce anche oggi come il migliore in campo. Credo che dalla primavera le cinque squadre che sono al vertice inizieranno a giocarsela davvero. Dal canto nostro abbiamo un'ottima squadra e, seppur l'obiettivo del presidente sono i 40 punti, speriamo di agguantare i playoff".

Il centrocampista della Spal, Eros Schiavon: "Abbiamo sofferto un po', il risultato comunque mi va benissimo, tenendo in ogni caso conto che una nostra vittoria ci avrebbe regalato qualche sorriso in più. Il girone di ritorno sarà un'altra cosa di quello che finora si è potuto vedere. La sosta arriva proprio nel momento giusto, dove abbiamo la possibilità di lavorare con tranquillità, con uno spogliatoio decisamente carico".

Il centrocampista della Spal, Alessandro Cazzamalli: "Vista la sofferenza di oggi si può dire che è stato un punto guadagnato. La partita è stata difficile con una loro grande prestazione nel primo tempo, nel secondo nonostante noi credessimo che loro mollassero fisicamente sono riusciti ad evitarci di fare nostra partita. Fa sempre piacere essere acclamato dalla curva del Pergo. Purtroppo hanno vinto tutte quelle davanti. Nel ritorno si ripartirà da zero, con tante quadre a lottare per il quinto posto".

di Federico Pazzi e Marco Belli
Fonte:Estense.com

Tomasi e Mangoni inibiti otto mesi: soldi in nero

FERRARA. Ieri la Commissione Disciplinare della Federcalcio ha condannato a otto mesi di inibizione l’ex presidente spallino Gianfranco Tomasi e l’ex diesse Andrea Mangoni. La società è stata multata di 25.000 euro, ma il Procuratore Federale aveva chiesto un punto di penalizzazione. Tomasi, Mangoni e la Spal sono stati deferiti - al pari degli ex calciatori biancazzurri Marco Andreotti e Raffaele Franchini - per violazione dell’articolo 94, comma 1, lettere a) e b). L’accusa a Tomasi e Mangoni: «Aver corrisposto o, comunque, consentito che si corrispondessero a tesserati, per la stagione 2007/2008, emolumenti superiori rispetto a quanto previsto dal contratto depositato». Andreotti, recita il comunicato, «ha ammesso di aver percepito le somme in nero... All’inizio della riunione odierna, i deferiti Marco Andreotti e Raffaele Franchini hanno depositato istanza di patteggiamento...». Andreotti e Franchini, oggi tesserati per Ivrea e Viareggio, sono dunque stati squalificati per due turni. Mangoni si è difeso dicendo che le cifre corrisposte erano rimborsi per vitto e alloggio, Tomasi «tentando di scaricare la propria responsabilità sul direttore sportivo». Alla fine, appunto, condanna a otto mesi e per entrambi. Tomasi è anche stato inibito per un mese e dieci giorni, e la Spal multata di 1.000 euro perchè è risultato che Cesare Chiarelli nel 2007/08 ha esercitato contemporaneamente l’attività di allenatore dei portieri del Comacchio Lidi, della Spal (settore giovanile) e della Tagliolese. Chiarelli è stato squalificato fino al prossimo 7 marzo, il presidente comacchiese Folegatti inibito per tre mesi e Comacchio multato di 1.000 euro. (p.n.)

fonte:la Nuova Ferrara

L'Argentana ha ripreso il portiere Tusoni



FERRARA. Era prevedibile andasse così, ma la stessa società esprime parole di ringraziamento nei confronti di Stefano Tusoni. Stiamo parlando dell’Argentana, che ha ritesserato l’esperto portiere romagnolo, dopo averlo svincolato giusto la scorsa settimana. D’altronde per il club granata la partita vittoriosa sul Casteldebole è stata pagata a caro prezzo con l’infortunio di Ruffilli, il giovane estremo difensore prelevato nel mercato di dicembre dal Mezzolara. Dopo neppure quaranta minuti della sua gara d’esordio il portiere felsineo si è infortunato in uno scontro di gioco. Per fortuna non è necessario l’intervento, però lo stop di Ruffilli si annuncia comunque lungo, motivo per cui l’Argentana ha richiamato Tusoni, che ha mostrato notevole disponibilità tornando a disposizione di mister Cleto. Sempre a proposito di portieri, da segnalare che nel Chioggia si è svincolato il valido portiere ferrarese Corontini , ex Spal e Rovigo. Restando in serie D il Comacchio Lidi ha finalmente ottenuto il transfer per il difensore Mame , che domani con il Castellarano sarà finalmente in campo. I lagunari sono sempre alla ricerca di un rinforzo per il reparto offensivo. Tornando invece in ambito di Promozione ferrarese il Sant’Agostino ha perso l’attaccante Pignatti , che all’ultimo ha deciso di svincolarsi. In Prima categoria gli ultimi movimenti riguardano Tresigallo e Poggese : i gialloverdi hanno preso il giovane Ansaloni dalla Copparese ; i giallorossi hanno trovato l’accordo con l’ala Guidi , che si era svincolato dal Voghiera . Invece sta per saltare la trattativa tra la Poggese e l’attaccante ferrarese Orlandi , che ha ricevuto un’offerta irrinunciabile dalla Stientese , ambiziosa compagine rodigina di Seconda categoria. Proprio in Seconda, tornando nella nostra provincia, ci sono stati diversi movimenti di mercato dell’ultima ora. Il Baura ha ripreso il mediano Boscolo dall’Argentana per risollevare una classifica deficitaria. Lo stesso ha fatto la Nuova Aurora , che ha trovato l’accordo con l’esperto laterale Gallini , proveniente dal Finale . Intanto, potrebbe tornare a giocare il portiere Forlani , ex di tante squadre della nostra provincia. Il Burana ha perso il jolly Poli , trasferitosi ad Imola e tesserato dal Fontanelice . Il Gorino ha lasciato libero il difensore Pregnolato , che si è accasato nella rodigina Bottrighe . Giovanili. L’ultima partita dell’anno solare della Juniores nazionale del Comacchio Lidi contro la Virtus Castelfranco viene recuperata oggi, alle 14.30, nel campo sportivo di Lido degli Estensi.
fonte:la Nuova Ferrara

venerdì

Castellarano impegnato nella trasferta di Comacchio.


Enrico Clderoni
      1990

La 16° giornata del Campionato Nazionale Dilettanti girone D vede il Castellarano impegnato nella trasferta di Comacchio.

Ultima gara di Campionato del 2008 per i Rosso Blu, in una trasferta tutt'altro che semplice.
Il Comacchio era partito con i presupposti di fare un campionato di vertice, ma per una serie di vicessitudini vede la squadra lottare per non retrocedere.
Tanti i cambiamenti effettuati nel mercato di riparazione, i rinforzi maggiori sono stati i due Rosso Blu, Barbi e Calderoni, ed entrambi saranno della partita, ma la squadra è stata praticamente rinnovata anche in ambito tattico.
Ad oggi il Comacchio ha totalizzato 9 punti, frutto di 1 vittoria, 6 pareggi e 8 sconfitte con 16 goal fatti e 27 subiti.
Campo caldo quello di Comacchio con una cornice di pubblico che supera sempre i 600 spettatori, da Castellarano sono previsti almeno 100 tifosi al seguito. 

fonte:castellaranocalcio.it

Comacchio con Casoni per un altro incontro

Andrea Barbi
       1975

  COMACCHIO. Nessuna novità. Anzi, una ad essere precisi ci sarebbe e riguarda Rossano Casoni. L’esperienza da timoniere per il navigato centrocampista rossoblù non è iniziata e finita nella trasferta del Comacchio Lidi ad Albignasego. Casoni molto probabilmente dirigerà la squadra anche nell’importante sfida di domenica al “Raibosola” contro il Castellarano. La società lagunare non è infatti intenzionata a prendere un allenatore, anche se il presidente Folegatti domenica scorsa aveva dichiarato che in questi giorni la dirigenza avrebbe cercato un sostituto per il dimissionario Ferroni. Invece, almeno fino a questa domenica, le cose non dovrebbero cambiare con Casoni che sta continuando a dirigere gli allenamenti, mentre domenica in panchina tornerà a figurare come allenatore il ds Alessandro Baiesi.  Ora il problema del Comacchio Lidi è che Casoni e l’altro centrocampista Simoni non saranno a disposizione. Entrambi sono infatti stati fermati per un turno dal giudice sportivo. In compenso dovrebbe esserci l’esordio tra i pali del giovane portiere Calderoni, dopo quello di domenica scorsa dell’ex spallino Barbi. Entrambi sono freschi ex, avendo iniziato la stagione a Castellarano. Se Calderoni ha accettato di giocare nella “sua” Comacchio al posto di Paterniti, il centrocampista è uno dei tanti nomi di spicco che hanno lasciato la compagine reggiana (gli altri sono Mayer e bomber Roncarati). Resta da vedere se ci sarà Mame, difensore senegalese per il quale il Comacchio ancora ieri aspettava il transfer.   Il recupero. Ieri rinviata ancora una volta la gara tra Fiorenzuola ed Este. Si giocherà mercoledì 7 gennaio.

fonte:la Nuova Ferrara

giovedì

La verità su Tunòn

Sarei grato se fosse pubblicata questa lettera, anche per rendere la “par condicio” ad una vicenda che ha raccontato solo le opinioni di una parte dei protagonisti.

Per gli sportivi di Comacchio la vicenda di Tunon (Tonino Ferroni, ndr) rappresenta l’ennesima mortificazione.

Tutti in paese sanno che la dirigenza del Comacchio-Lidi prima di affidare la 1ª squadra a Tunon ha percorso tutte le strade, anche quelle non percorribili.

Alla fine, ritrovandosi in un situazione disperata, ha optato “obtorto collo” per l’unica scelta possibile.

Si sapeva anche che l’aspirazione di Tunon non era tanto di allenare la 1ª squadra, quanto di far parte di un progetto che prevedesse il rafforzamento del settore giovanile e della prima squadra nel calcio professionistico.

Ora nel momento che Toni ha assunto l’incarico sapeva benissimo a quali difficoltà andava incontro ed ha accettato proprio perchè a quel punto la priorità era la salvezza: base irrinunciabile per i progetti futuri.

I risultati di questo impegno sono sotto gli occhi di tutti: in tre partite ha fatto più punti che gli altri nel resto del campionato.

Paradossalmente la prima ed unica vittoria invece di rafforzare e creare entusiasmo nel gruppo ha evidenziato profonde incrinature.

Inutile raccontare gli eventi che ognuno di noi ha vissuto con amarezza e indignazione.

Ma leggere sui giornali che mister Ferroni si è dimesso per motivi fisici è perchè non ha retto la pressione che comporta allenare la squadra del proprio paese non è solo una grossa menzogna ma anche una grave mancanza di rispetto alla professionalità, alla correttezza e all’entusiasmo contagioso che una carriera trentennale ha suggellato in tutte le società in cui ha prestato la sua opera.

Inoltre se il Comacchio-Lidi non sa dare le giuste risposte che le dimissioni di Tunon richiedono, nutro seri dubbi che possa risollevarsi.

Liviano Luciani
fonte:la Nuova Ferrara

mercoledì

Carpi sull'orlo del baratro, Maresi resta


Un solo punto nelle ultime 5 partite, terzultimo in classifica, terza peggior difesa del girone. Per il Carpi è crisi nera, nerissima e, senza interventi della società, non si intravvede neppure l’uscita dal tunnel per una squadra che gioca senza un vero centravanti dopo le partenze di Genchi e Covelli. Una situazione difficile, che fa affiorare nervosismo tra i giocatori. Mister Maresi, per ora, rimane. È il caso, ad esempio, del nuovo arrivato Morfù che al termine della sconfitta casalinga di domenica si è lasciato andare a qualche battibecco di troppo coi tifosi. Un comportamento inaspettato da chi ha calcato campi ben più importanti di questa serie D e che denota una mancanza di umiltà che rischia di affossare definitivamente il Carpi nelle sabbie mobili dei playout. Sulla situazione che si sta vivendo in casa biancorossa non si sottrae all’autocritica il ds Papone: «Sicuramente - ci dice - in questo periodo ci manca qualcosa in termini di rosa, ma non è facile reperire i giocatori di cui abbiamo bisogno. Non vi è dubbio infatti che sulle ultime due sconfitte abbia pesato in modo determinante l’assenza di veri attaccanti in rosa. Lo snaturamento di Bigoni, schierato gioco forza da centrale offensivo, ha tolto potenzialità e alternative sulla fascia al gioco del Carpi. Tantopiù che Morfù, in queste prime apparizioni, non ha giocato al livello della sua fama». «E’ vero - continua Papone - altre squadre si son rinforzate negli stessi settori ma ad esempio il Castelfranco l’ha fatto sfruttando una corsia privilegiata per Visciglia, che è un ritorno, mentre Roncarati, al quale eravamo vicini, ha ricevuto una offerta che non poteva rifiutare. Non possiamo però nascondere che siamo rimasti spiazzati dal dietro front del Comacchio per la cessione di Sabattini e Sarnelli. Col presidente Salami in viaggio di lavoro nell’Est europeo, la società sta comunque lavorando per acquistare almeno due elementi: un attaccante e un difensore: La priorità è trovare qualche soluzione lì davanti, e possibilmente anche un difensore. Staremo comunque attenti nel valutare tutte le alternative che si presenteranno, ma non è un mercato facile». Domani si conosceranno i nomi degli svincolati e la dirigenza biancorossa avrà qualche spazio in più per portare a termine una missione che oggi è complicata anche dalla deficitaria posizione di classifica. Non aiuta neppure lo stato di tensione che si è creato intorno alla squadra, dalla quale i tifosi si aspettavano ben altre prestazioni. Fortunatamente la città dei Pio rappresenta comunque una piazza di prestigio in serie D e la serietà della società un valore aggiunto da mettere sul piatto in periodi di scarse risorse. Il Carpi, infatti, rimane intenzionato a rimanere nel budget previsto ad inizio anno e dunque non si spenderà di più di quanto risparmiato coi tagli di Genchi, Bartoli e Covelli, comunque tutti giocatori di fascia medio alta. Ora due sfide abbordabili per agganciare la zona salvezza: prima la trasferta di Este e poi la sfida casalinga col fanalino di coda Verucchio. (f.g.)

fonte:la Gazzetta di Modena

Anche Comacchio cambia guida


COMACCHIO. Nelle tre gare con Ferroni in panchina erano arrivati cinque punti.
Ma da Albignasego il Comacchio è tornato con qualche complimento, la consapevolezza di aver giocato una buona partita e la consapevolezza di aver pagato cari i soliti errori sulle solite palle inattive.
Ora, però, si deve girare ancora una volta pagina e guardare al futuro.
A partire dalla guida tecnica.
Casoni, infatti, senza che fosse un mistero, aveva messo subito in chiaro il fatto di essere un giocatore di grande esperienza a disposizione della società in un momento di necessità, ma di non essere un allenatore.
E la società sta cercando un tecnico. «Oggi (ieri per chi legge, ndr), stiamo un po’ fermi - ci ha detto il presidente rossoblù Filippo Folegatti, in questi giorni impegnato per la sua professione -, ma siamo alla ricerca di un allenatore.
Il nostro direttore sportivo (Baiesi, ndr) si sta muovendo con attenzione, anche perché dovremo comunque cercare almeno un paio di rinforzi ed è logico che, a meno di non trovare degli elementi di indiscutibile valore, si senta pure la voce del nuovo mister».
Arlotti, Lodi Rizzini, Storai, Di Fuzio e Bracalello sono ormai storia passata, per varie ragioni.
Per il momento, oltre ad un Barbi che non ha bisogno di presentazioni, è arrivato un ragazzo promettente come il portiere ex Castellarano e Ravenna Enrico Calderoni, ma è ovvio che non ci si fermerà qui.
«Infatti, ormai quelli che volevano andarsene o che era necessario partissero sono andati via.
Lo stesso Bracalello si è praticamente autoescluso dal gruppo.
Adesso è logico che si stia sul mercato per cercare almeno un paio di rinforzi, indicativamente in difesa ed in avanti (a centrocampo, infatti, è già arrivato l’ex spallino Barbi, ndr).
Si sta muovendo Baiesi. Per Mame (il difensore senegalese a lungo fermo per problemi burocratici, ormai conosciuto a Comacchio come Paul, ndr) forse è la settimana buona.
Ancora da Roma dicono che il terminale è bloccato, ma ci sono buone speranze perché tutto possa essere a posto.
Aspettiamo e speriamo, anche perché un difensore alto come lui ci farebbe comunque comodo nelle situazioni di gioco aereo in cui abbiamo subìto, come contro l’Albignasego».
Che vi ha sconfitto, ma non travolto... «Credo meritassimo qualcosa di più.
Loro sono fortissimi davanti, però in difesa non sono imbattibili, potevamo ottenere qualcosa di più.
Ma il campo era piccolo ed era difficile giocare ed abbiamo subìto le solite due reti di testa su calcio d’angolo.
Sui calci d’angolo paghiamo troppo le difficoltà nel gioco aereo.
Ma nel complesso abbiamo giocato una buona partita, tonica.
Si poteva ottenere qualcosa in più».
Torniamo al mercato, che tempi vi siete dati? «Credo che in settimana si possa avere già delle risposte precise.
Non abbiamo rose di nomi o tipologie definite di allenatore su cui puntare, intendiamo scegliere il tecnico con calma e ponderazione».
Alessandro Bassi
fonte:la Nuova Ferrara

martedì

GIACOMENSE: Avvicendamento in panchina Leonardo Rossi è il nuovo tecnico



Il consiglio della A.C. Giacomense comunica che il sig. benuzzi non guiderà più la prima squadra.
Al suo posto Leonardo Rossi, tecnico di categoria alle prese, nel recente passato, con la conduzione tecnica della Spal 1907 e del Teramo.
Rossi ha effettuato oggi stesso la prima seduta di allenamenti.

Il presidente Mattioli preannuncia molte novità in gennaio

La chiusura dei rapporti con l’ormai ex tecnico Benuzzi rappresenta solamente il primo passo di una serie di rinnovamenti che avranno luogo ad inizio anno.
Questo il commento quadro da parte del presidente Walter Mattioli: “La situazione che si era venuta a creare era divenuta ingestibile. Sette sconfitte consecutive rappresentano una serie così negativa da risultare poco prevedibile anche dal punto di vista statistico. Abbiamo dato in più occasioni fiducia al sig. Benuzzi ma il trend di risultati non è mai cambiato. Sinceramente, il consiglio della A.C. Giacomense si attendeva, a questo punto, le dimissioni del tecnico. Dimissioni che non sono avvenute. Per questo motivo, abbiamo proceduto all’esonero. La scelta di Rossi è stata immediata; domenica, ho avuto un breve summit con la famiglia Colombarini. Lunedì sera ha avuto luogo il consiglio societario. In quella sede, alla luce delle mancate dimissioni da parte del sig. Benuzzi, abbiamo deciso il suo allontanamento. Con l’ingaggio di Leonardo Rossi puntiamo ad uscire dalla zona playout nel più breve tempo possibile. La vicenda benuzzi non coinciderà con l’unico cambiamento di questo periodo. In gennaio vi saranno molte modifiche, a livello dirigenziale ed a livello di organico. Ho già preparato una lista dei giocatori che mi hanno deluso. Al momento, non posso che dichiarare che vi saranno alcune operazioni in entrata ed in uscita”.

fonte:giacomense.com

BELLARIA-GIACOMENSE 1-0




BELLARIA (4-3-3): Viotti 6; Fer­rani 6 (39'st Severi sv) Giaco­metti 6,5 Camillini 6 Nobili 5,5; Conti 6 Tasso 5,5 Brighi 6; Mez­gour 6,5 Marchi 6 ( 36' st Zauli 6) Ambrosini 6,5 ( 46' st Care­stia sv). A disp. Casali, Leardi­ni, Abbondanza, Briglia. All. Ne­ri GIACOMENSE ( 4- 3- 3): Mene­gon 6,5; Pozza 6 (23'st Gherar­di 6) Panariello 6 Minardi 6 Franceschini 5,5; Vagnati 6 Pe­relli 6,5 (39'st Errico sv), Zam­boni 6; Rossi 6 (15'st Schiavon 6), Agostinelli 5,5, Poletti 6,5. A disp. Nicastro, Ajuzie, Brunelli. All. Benuzzi ARBITRO: Lo Castro di Catania Guardalinee: Calò e Abruzzese MARCATORI: 18' st Marchi su rig.
AMMONITI: Ferrani ( B), Brighi (B), Marchi (B), Rossi (G) NOTE spettatori 300 circa. An­goli 5-4 per la Giacomense. Re­cuperi: pt 2' e st 3'

BELLARIA - La vittoria del cuore per il Bellaria. Faccia a faccia di quelli della quasi disperazione tra biancazzurri e Giaco­mense, e palma prenata­lizia alla banda Neri, con Benuzzi al suo settimo ko di fila e ad ormai ad un passo dall'esonero
che potrebbe arrivare già in settimana. Niente dichiarazioni davanti ai microfoni per il tecnico dei grigiorossi, solo testa bassa e via sul pullman. Primo tempo opaco. Sen­za emozioni, poco o nul­la. Bellaria impaurito, Giacomense che orche­strava di più, pur senza colpire mai il bersaglio. L'ex Agostinelli calciava fuori a fil di palo su invi­to di Poletti dopo appena 38 secondi, i padroni di casa rispondevano al 14' con una combinazione Tasso-Conti-Ambrosini ma conclusione fuori. Al 32' Viotti si esaltava sul­la botta di Franceschini, al 38' Poletti fuori di po­co. Poi la svolta al 18' della ripresa: trattenuta di Franceschini in area su Giacometti e rigore, che Marchi non falliva. Per il ritrovato morale. Come una nuova vita. Allora i biancazzurri co­minciavano anche a pi­giare sull'acceleratore sfiorando ripetutamente il raddop­pio.
Pierfrancesco Grossi/Infopress

Il Punto sulla Prima Divisione, Girone A


16ª giornata: La Pro Patria e’ tornata! Frenata spallina

Tornano solitari in testa i bustocchi, mentre gli estensi segnano il passo.

Con un perentorio tre a zero al Riviera delle Palme la Pro Patria si sbarazza dellaSambenedettese e balza, solitaria, in testa alla classifica. Bustocchi che sembrano aver ripreso la marcia trionfale di inizio stagione, mentre i marchigiani, alla terza sconfitta casalinga, tornano a vedere lo spettro della retrocessione. Un gol di Arma sembra spianare la vittoria alla Spal, ma un Lecco mai domo, risale la china e conquista un pareggio tutto sommato meritato con Montalto. Estensi che perdono dopo due settimane la prima posizione.

Si rifà sotto il Novara che apre ufficialmente la crisi di un Lumezzane che ha conquistato un punto nelle ultime quattro giornate. I piemontesi vincono sul campo lombardo grazie ad un rigore trasformato da Gallo. Sale al quinto posto e festeggia l'entrata nella zona play off il Cesena di Bisoli che inguaia la Cremonese, sconfitta in casa e con Mister Iaconi sempre piu' vicino all'esonero; se ne saprà di piu' nella giornata di martedi'. Bianconeri che, finalmente, stanno raccogliendo i frutti di un organico superiore alla media e con un Simone Motta che con il gol di domenica sale in cima alla classifica dei cannonieri con nove gol.

Grosso passo in avanti del Verona che vince in rimonta al Bentegodi al cospetto di un Monza che ha dato filo da torcere alla formazione scaligera. Il nono risultato utile consecutivo consente ai gialloblu di portarsi a ridosso delle zone che contano. Salomonico pari tra Ravenna e Venezia, anche se la squadra romagnola puo' fare mea culpa per un rigore sbagliato da Zizzari. Per il Venezia di Mister Cuoghi un punto che muove una classifica che la vede ancora nella zona play out. Legnano che fuori casa è una frana; la quinta sconfitta esterna lascia i lilla in una pessima posizione nella graduatoria.

Fa festa il Portogruaro che tra le mura amiche ottiene ottimi risultati (terza vittoria consecutiva casalinga) ed aggancia i lombardi nel calderone dei play out. Nell'anticipo di sabato la Pro Sesto conquista tre punti importanti nel derby con il Pergocrema con una rete di Campi su rigore nei primi minuti di gioco. Mercoledi' la Pro Sesto giocherà il recupero con il Lecco ed in caso di vittoria la sua classifica potrebbe farsi interessante. Nel posticipo serale del lunedi’ Padova e Reggiana non si fanno del male e si spartiscono salomonicamente la posta e mantengono le loro posizioni in classifica.

Domenica prossima giornata di scontri al vertice e diciassettesima interessantissima. La capolista Pro Patria ospiterà il Padova, quarto in classifica e con due squadre votate all'attacco lo spettacolo è assicurato.Cesena e Verona sono due squadre che stanno attraversando il loro miglior momento e la classifica comincia a farsi interessante; si scontreranno per avere risposte sul futuro che avranno in questo campionato. Nel posticipo del lunedi' ultima chiamata per la Cremoneseper uscire dalla crisi e non allontanarsi definitivamente dalle zone alte della graduatoria; i grigiorossi saranno di scena a Novara, dove i piemontesi vorranno mantenere, se non migliorare, il loro terzo posto.

Riccardo Bonelli

Risultati: Cremonese-Cesena 1-2; Lumezzane-Novara 0-1; Portogruaro-Legnano 2-0; Pro Sesto-Pergocrema 1-0; Ravenna-Venezia 0-0; Sambenedettese-Pro Patria 0-3; Spal-Lecco 1-1; Verona-Monza 2-1; Padova-Reggiana 0-0

Classifica: Pro Patria 30; Spal 28; Novara 27; Padova 26; Cesena 25; Reggiana 24; Verona 23; Cremonese 22; Monza 19; Pro Sesto, Lumezzane, Pergocrema, Ravenna 18; Venezia (-2), Legnano, Portogruaro, Sambenedettese 16; Lecco 14


fonte:goal.com


Filippo Folegatti: «Cambio l'allenatore? E' probabile»

ALBIGNASEGO (Padova). C’è aria di tempesta, ma questa volta la tempesta non si abbatte sul litorale comacchiese, ma all’interno degli spogliatoi del Comacchio Lidi. Con ogni probabilità, in settimana arriverà un nuovo tecnico. Il presidente Filippo Folegatti non vuole fare nomi, ma il tono ed anche i contenuti delle sue dichiarazioni sono chiari. «Non è certo andata bene - dice Folegatti raggiunto al telefono poco dopo la partita - alcune situazioni in campo non ci hanno gratificato. Comunque staremo a vedere e valuteremo attentamente». Il riferimento è ad un possibile nuovo cambio di allenatore? «Ci stiamo pensando, ci dovremo riunire, valuteremo. Ferroni? Non credo - dice subito chiaramente Folegatti - l’abbiamo interpellato e ci è parso per la verità molto determinato nella sua decisione di non proseguire». Si profila, dunque, l’arrivo di un nuovo tecnico? «Potrebbe essere - ammette il presidente Folegatti - non è affatto escluso. Comunque se avverrà, avverrà nei prossimi giorni. Per quanto riguarda invece la partita - prosegue il patron - abbiamo preso gol subito, avevamo anche una formazione molto rimaneggiata ed eravamo contati come giocatori. Eravamo riusciti a pareggiare - dice ancora il patron Folegatti - poi abbiamo incassato due gol su palle inattive, e bisogna dire che abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna che ci ha penalizzati. Poi va aggiunto - sottolinea Folegatti - che loro hanno giocatori importanti davanti, ma nonostante ciò è una squadra contro cui si poteva pareggiare. In ultimo - conclude Folegatti - voglio dire che abbiamo assistito ad un arbitraggio per noi penalizzante». Alessandro Baiesi esce abbastanza avvilito dagli spogliatoi; gli vien fatto notare che il passivo è troppo pesante visto come sono andate le cose in campo: «Abbiamo preso tre gol evitabilissimi, dei quali due di testa e su calcio d’angolo; questo sta a significare che siamo poco “cattivi” in fase difensiva, perché concediamo spazi che gli altri non ci perdonano. Abbiamo disputato un’ottima gara dal punto di vista tattico e del gioco, ma manchiamo di “cattiveria” in fase difensiva, e se non riusciremo ad ovviare a questo, allora sarà dura». L’accompagnatore Farinelli ha un diavolo per capello contro l’arbitro: «Ha ammonito sistematicamente solo i nostri giocatori appena facevano un fallo, mentre ha permesso agli avversari di fare quello che volevano (un solo ammonito); non ci ha dato un rigore sacrosanto che poteva riaprire la partita». Infine, un importante flash di mercato: dal Castellarano arriverà il giovane portiere Enrico Calderoni , comacchiese doc, cresciuto nel vivaio del Ravenna. Probabile la partenza di Paterniti. (p.m.)
fonte:la Nuova Ferrara

lunedì

Albignasego: Arrivano Nicola Stocco e Federico Zen

Stocco


L’Albignasego Calcio S.r.l. comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dei calciatori Nicola Stocco e Federico Zen. Nato a Castelfranco Veneto (Treviso) il 10 gennaio 1980, Stocco (nella foto) è un difensore centrale che ha militato in carriera con Chioggia, Santa Lucia, Pavia, Portogruaro e Rovigo, con il quale ha giocato nelle ultime tre stagioni nel campionato di serie C/2 (l’attuale Seconda Divisione). Più breve la carriera di Federico Zen, centrocampista nato a Piazzola Sul Brenta (Padova) il 20 dicembre 1988. Zen proviene dalla società Mezzocorona Calcio (Seconda Divisione) ed ha militato anche nel settore giovanile del Cittadella.
fonte:albignasegocalcio.it