domenica

Mezzolara vs Carpi 2-1

Luigi Ciarlantini gioranta in cui si ricorda Telethon per la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), patologia tristemente legata al mondo del calcio, il Carpi cade a sorpresa a Budrio contro un Mezzolara decimato in difesa. Mister Maresi è in tribuna per squalifica (in panchina il ds Papone) insieme al regista Bazzi. Dentro Morfù esterno destro e il portiere Sturniolo, al debutto dal primo minuto, Bravo è a fianco di Teocoli a centrocampo.
13' azione di Morfù sulla destra, Bigon idi testa mette in porta Covelli che non trova il tempo per la battuta vincente. Al 21' Padovani dalla destra, tiro-cross, palla che arriva a Barone contenuto dalla difesa biancorossa. Al 26' ci prova Bravo direttamente su punizione, Bovo si rifugia in angolo. Al 38' punizione di Pappalardo, colpo di testa di Padovani parato da Sturniolo. Al 42' è bravo Bigoni al limite, destro preciso ma Bovo si rifugia in angolo. Al 43' Morfù dalla destra mette in mezzo, Covelli non riesce ad indirizzare in porta.
La prima occasione nella ripresa capita a Ciarlantini che da buona posizione svirgola un assist di Padovani. Al 58' doccia fredda per il Carpi, rinvio di Amadori, spizzata di Ciarlantini poi poi Padovani inventa un gol su pallonetto che supera Sturniolo e finisce in rete per il vantaggio bolognese. Il Carpi prova a reagire ma è ancora il Mezzolara a farsi pericoloso al 62' con Morelli che si vede annullare un gol per fuorigioco di Ciarlantini che gli aveva servito la palla. Al 70' Carpi in avanti con Morfù che mette in mezzo Bigoni sale in cielo e di testa colpisce la parte superiore della traversa. Al 72' Giovanardi (entrato per Bravo) ci prova dal limite ma Bovo mette in angolo. Al 74' punizione di Morelli para in tuffo Sturniolo. Al 85' corner di Morfù colpo di testa a botta sicura di Bigoni sulla linea salva Pappalardo a portiere battuto. Dopo un minuto il Carpi pareggia: punizione dalla trequarti, Priolo prova la rovesciata, in agguato c'è Covelli stop e di sinistro mette dentro. Il Carpi al 89' va via in contropiede con Bigoni che apre per Pilia (entrato per Ndao), fiondata di sinistro respinta da Bovo. Al 90' la doccia gelata. Diagonale di Padovani da sinistra, Ciarlantini si inserisce, respinge d'istinto Sturniolo poi ancora Ciarlantini ribadisce in rete. E' il gol del successo del Mezzolara, sconfitta pesante invece per il Carpi che rimane fuori dai play-out, anche se il Russi a due punti ha una gara in meno, e che vede sensibilmente peggiorare la media punti.

RETI: 58' Padovani, 86' Covelli, 90' Ciarlantini
MEZZOLARA - Bovo, Cicerchia, Bardelli, Barone, Amadori, Comastri, Pappalardo, Ciarlantini, Morelli (91' Ravaglia), Padovani, Baattout (92' Martinetti). A disp. Deodari, Straface, Cardini, Monti, Filieri. All. Brunelli
CARPI - Sturniolo, Galassi, Lanera, Teocoli, Suprani, Priolo, Morfù, Bravo (55' Giovanardi), Covelli, Ndao (81' Pilia), Bigoni. A disp. Savietto, Di Marco, Galeotti, Baia, Bellesia. All. Papone
ARBITRO - Chirigu di Carbonia
NOTE: Ammoniti: Baattout, Bardelli, Priolo, Teocoli, Morfù. Spettatori presenti: 500.

fonte: carpifc,romagnasport.com

Risultati e marcatori



Albignasego– Feralpi Lonato 4-4
2’ Ligori (A), 5’ Lorenzi (F),
16’ Scalzo (A), 18’ Pane (F),
30’ rig. Ligori (A), 33’ Graziani (F),
39’ Scalzo (A), 77’ Pane (F).

Castellarano - Russi
Rinviata al 10 dicembre.

Calenzano - Verucchio 3-2
1’ Semprini (V), 60’ Taddeucci (C),
67’ Taddeucci (C), 70’ Damato (V),
77’ rig. Taddeucci (C).

Castel S.Pietro - Salo` 1-0
69’ Picci (C)

Castellana - Suzzara 2-3
37’ Venerini (S), 35’ Tommasoni (C),
42’ Tommasoni (C), 70’ Lampugnani (S),
91’ Sagna (S).

Fiorenzuola - Este
Rinviata al 10 dicembre.

Mezzolara - Carpi 2-1
58’ Padovani (M), 85’ Covelli (C),
92’ Ciarlantini (M)

Santarcangelo - Comacchio Lidi 1-3
1’ Bezzi (S), 2’ Sabatini (C),
69’ rig. Sabatini (C), 84’ Sabatini (C)

Novara ko, la Spal corre


TORINO, 30 novembre - In attesa del posticipo di lunedi di Ravenna contro la Pro Patria la Spal lancia la corsa per il primato battendo 1-0 il Novara nel big match della 14ª giornata. Sale anche la Cremonese che aggancia il Padova, mentre la Reggiana viene travolta dal Portogruaro. In coda colpo esterno del Venezia a San Benedetto e vittoria pirotecnica del Verona col Legnano. Nel girone B il Gallipoli va in testa battendo il Crotone, l'Arezzo vince e continua a puntare la vetta.

RISULTATI GIRONE A
Cremonese-Monza 2-0 
Lumezzane-Cesena 0-3 
Padova-Pergocrema 0-0 
Portogruaro-Reggiana 4-0 
Pro Sesto-Lecco rinviata per neve 
Ravenna-Pro Patria lunedì 
Sambenedettese-Venezia 1-3 
Spal-Novara 1-0 
Verona-Legnano 4-3 

CLASSIFICA
Spal 27 punti; Pro Patria 24; Novara 23; Cremonese e Padova 22; Reggiana 20; Verona e Cesena 19; Pergocrema e Lumezzane 17; Sambenedettese e Monza 16; Pro Sesto, Ravenna e Venezia(-2) 14; Portogruaro, Lecco e Legnano 13. Venezia penalizzato di 2 punti. Pro Sesto, Lecco, Ravenna e Pro Patria una gara in meno. 

PROSSIMO TURNO 
(15/a giornata 7 dicembre): Cesena-Spal Lecco-Padova Legnano-Sambenedettese Monza-Ravenna Novara-Pro Sesto Pergocrema-Lumezzane Pro Patria-Portogruaro Reggiana-Cremonese Venezia-Verona 

RISULTATI GIRONE B 
Arezzo-Benevento 4-1 
Cavese-Taranto 3-0 
Foggia-Paganese 1-1 
Gallipoli-Crotone 2-1
Juve Stabia-Virtus Lanciano 0-2
Perugia-Real Marcianise 1-1
Pistoiese-Ternana 1-1 
Potenza-Foligno 1-1 
Sorrento-Pescara 3-1 

CLASSIFICA 
Gallipoli 27 punti; Crotone 26; Arezzo 25; Cavese 24; Benevento e Foggia 23; Pescara 20; Perugia 19; Virtus Lanciano 18; Sorrento, Real Marcianise, Ternana e Paganese 17; Taranto 16; Juve Stabia(-2) 15; Foligno 12; Pistoiese 10; Potenza(-3) 8. Potenza penalizzato di 3 punti.

PROSSIMO TURNO
(15/a giornata 7 dicembre): Benevento-Juve Stabia Crotone-Arezzo Foligno-Perugia Paganese-Sorrento Pescara-Potenza Real Marcianise-Pistoiese Taranto-Gallipoli Ternana-Cavese Virtus Lanciano-Foggia.

fonte:tuttosport.com

sabato

CALCIO, SERIE D: NORDITALIA SOTTO LA NEVE, RINVIATE 15 GARE



Sono salite a 15 le partite del campionato di serie D di calcio rinviate dal Comitato interregionale a causa della neve caduta nel nord della Penisola. 

In aggiunta alle sei già decise nella giornata di ieri (Albese-Casale e Rivoli-Virtus Entella nel girone A; 
Fanfulla-Voghera e Probelvedere Vercelli-Caratese nel B; 
Castellarano-Russi e Virtus Castelfranco-Crociati Noceto nel girone D), 
oggi analoga decisione è stata presa per Ciriè-Biellese, LottoGiaveno-Prosettimo e Novese-Derthona (girone A), 
Casteggio Broni-Alzano Cene, Merate-Tritium, Nuovaverolese-Sestese e Solbiatese-Turate (girone B), 
Trento-Tamai (girone C) e 
Fiorenzuola-Este (girone D). (29/11/2008) (Spr)







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Carpi, Sarnelli vuole ritornare


Bartoli e Genchi vanno al Chieti

Carpi. Il centrocampista Sarnelli ora al Comacchio sarebbe intenzionato a tornare al Carpi. La società del presidente Salami sta valutando la cosa. Nel mercato invernale non sono escluse altre novità. Intanto gli ex Bartoli e Genchi sono approdati al Chieti sempre in serie D. Dorando Pietri. La Meletolese e il Pallavicino sono in lizza per Portioli . San Felice. Mister Galantini e la società della bassa fanno pressione su Maicol Covili che si è appena svincolato dal Formigine ed è in cerca di una squadra. Inoltre il San Felice sarebbe interessato a Mazzocchi della Dorando Pietri. La società carpigiana non è però intezionata a far partire la propria “bandiera”. Finale. Si sprecano i sondaggi della Persicetana che chiede ai finalesi il forte portiere Bottura . Sempre la Persicetana è sull’attaccante Pappalato seguito pure dal Crevalcore. Vista la difficile situazione della squadra potrebbero essere diversi i giocatori con la valigia. La Pieve. I nonantolani hanno acquistato Auricchio ex della Modenese. Castelnuovo. Si dice che Puca centrocampista del Gorzano potrebbe essere un rinforzo utile per Zanotti. Monteombraro. La società della montagna è sulle ormedi Conte punta della San Michelese, il suo arrivo si presenta però complicato. Savignanese. Per l’attacco arriva dal Brodano (Terza categoria) la punta Pietro Gabriele . Montale. Voci danno per traballante la panchina di Ciaburri : decisiva sarà la sfida contro il Monteobraro. Concordia. Se il portiere Mascherini non recupererà dall’infortunio alla spalla il Concordia andrà alla ricerca di un estremo difensore. Magreta. Dalla Villa d’Oro arriva il difensore Evangelista classe ’79. Mortizzuolese. Richiesti Salgado alla Solierese (ma difficilmente si muoverà) e il portiere Bottura al Finale. Altre. Ghillani del Pallavicino potrebbe tornare allo Scandiano o accasarsi alla Meletolese. VARIAZIONE. Per la partita Monteombraro-Montale (1ª cat. girone D) decisa l’inversione del campo per neve: dunque si giocherà domenica a Montale con inizio posticipato alle ore 15.30.

(enrico ballotti)
fonte:la Gazzetta di Modena

giovedì

Il 3-2 non basta e ai quarti di Coppa Italia vola la Sacilese


L'ALBIGNASEGO GIOCA BENE, SEGNA CON CORREZZOLA, LIGORI E LOPEZ,
MA VIENE PUNITO DA DUE ERRORI DIFENSIVI

 

ALBIGNASEGO. Vince,
convince, ma non passa il turno l’Albignasego. Non basta ai
granata il 3-2 per superare lo scoglio ottavi di finale di
Coppa Italia di serie D. In virtù del 2-0 in Friuli è allora
la Sacilese a brindare l’accesso tra le migliori otto della
seconda manifestazione nazionale a livello di Interregionale.
Un peccato per l’Albignasego, autore di una gara assai positiva,
che fa ben sperare in vista del proseguo della stagione.
L’attacco ha iniziato a girare a meraviglia con Correzzola
(2 gol in 2 partite), Ligori e Lopez tutti e tre a segno.
A centrocampo si è rivisto per un tempo uno Scalzo sulla
giusta via della forma fisica. E poi notizia delle notizie
nessuno è uscito malconcio e per l’Albignasego targato
2008/2009 è una rarità. E allora poco male se il turno lo
passa la Sacilese. I friulani hanno giocato a viso aperto
e hanno avuto quel pizzico di cinismo tipico delle trasferte
complicate. E se non fosse stato per il rigore “regalato”
sul 3-1, magari la festa sarebbe stata granata.

Avvio
convincente. 
Ad inizio match è la Sacilse a rendersi
pericolosa tra il 6’ e il 9’ con le conclusioni insidiose
di Gambino e Da Ros. Ma è l’Albignasego a fare la partita.
Al 16’Zanini mette in area una punizione, che chiama Niero
alla conclusione da fuori alta di poco. E’ il preludio al
gol che giunge al 23’. Lonardi (perfetta la sua prova
sull’out di destra) pennella un cross con il contagiri per
Ligori che di testa chiama Calligaro ad una respinta
prodigiosa, sfera però sui piedi di Correzzola che realizza
il vantaggio granata. E’ il momento migliore dell’Albignasego,
che, dopo la pericolosa punizione di Favero respinta da Radio,
al 35’ con Ligori manca di poco il raddoppio. Ma la Sacilese
non molla e al 39’ è Gambino di testa a capitalizzare al
meglio il cross di Faloppa per l’1-1. All’Albignasego servono
allora 3 gol per superare il turno. Al 42’ Ligori si procura
e realizza il rigore della speranza.

Speranza
e poi delusione. 
I granata ci credono e nella ripresa
sono Ligori (61’) e Terrassan (68’) a sfiorare il tris.
Tris che sfodera il neoentrato Lopez al 74’: numero di Scalzo
sulla destra, cross per Ligori, sponda per il bomber argentino
e 3-1. All’Albignasego ora basterebbe un gol per accedere ai quarti.
Ma la speranza dura poco, perché la difesa granata al 77’ commette
un errore colossale che lancia in porta Capalbo, il quale viene
atterrato da Niero: rigore. Favero realizza e game over al “Montagna”.


Andrea Poggi. Andrea Poggi è comunque
soddisfatto: “Questo Albignasego mi è piaciuto.-ammette-C’abbiamo
provato e sul 3-1 eravamo andato vicini al miracolo. Con il
rigore del 3-2 è però tutto finito. Oggi sono contento che
nessuno si sia fatto male e per il recupero di Scalzo. E’
stata una bella prova, confortante per domenica”.

ALBIGNASEGO      3

SACILESE              2

ALBIGNASEGO: Radio,
Lonardi, Niero, Severi, Tiso (24' s.t. Lopez), Terrassan, Maritan
(24' s.t. Alessio Sottovia), Rossi (1' s.t. Scalzo), Ligori, Zanini,
Correzzola.
A disposizione: Bettella, Volpin, Fortini, Fabris. Allenatore: Poggi.

SACILESE: Calligaro, Grazzolo, Artusi, Vecchiato,
Bertagno, Faloppa, Pllana (26' s.t. Fantin), Dal Cin, Gambino,
Favero (42 s.t. Gardin), Da Ros (16 s.t. Capalbo). A disposizione: Posdarie, Colombera, Costa, Monti. All. De Agostini

ARBITRO: Ceol di Merano.

RETI: 23' p.t. Correzzola, 39' p.t. Gambino, 42' p.t.
Ligori (rig.), 29' s.t. Lopez, 32' s.t. Favero (rig.).


NOTE: Espulso al 45' s.t. Ligori per doppia
ammonizione. Ammoniti Zanini, Tiso, Niero, Scalzo,Gambino e Capalbo.
Angoli 5-2. Recupero: 3’ e 5’.

fonte:albignasegocalcio.it

COPPA ITALIA, CARPI-PONTEDERA 0-1



Decide una rete di Fattori al 84'. Il Carpi viene quindi elimitato dalla Coppa Italia, il Pontedera accede ai Quarti di finale.
14' Spunto di Bravo, conclusione dal limite fuori dipoco. Al 27' punizione di Morfù, colpo di testa a lato di Bellesia. Al 35' mischia in area, ci prova Cusini che manda alto. Al 42' punizione di Bravo parata. Nella ripresa il Carpi inizia bene e va vicino al gol. 47' Galassi per Bigoni, da due passi, a botta sicura ma risponde Grosso, poi Bravo in sforbiciata alto. Al 48' Bazzi dai 20 metri, para a terra Grosso. Il Pontedera nell'ultimo quarto d'ora si rende più pericoloso. Al 75' ci prova FAttori dal limite fuori di poco. Al 83' Checchi in diagonale fuori. Passa un minuto e i pisani passano in vantaggio con Fattori abile a sfruttare una palla in area biancorossa e ad infilare Sturniolo di sinistro. Al 86' cross di Bravo, Bigoni di sinistro al volo mette fuori. Al 90' Sturniolo salva su Checchi.

RETE: 84' Fattori CARPI - Sturniolo, Galassi, Galeotti (90' Baia), Teocoli, Di Marco, Priolo, Bazzi, Bravo, Bigoni, Morfù (75' Pilia), Bellesia (46' Ndao). A disp. Savietto, Suprani, Lanera, Giovanardi, All. Maresi
PONTEDERA - Grosso, Ceccarelli M., Ferrini, Menichetti, Malventi, Giani, Marinai, Cusini (72' Mainardi), , Bruzzone (58' Checchi), Fattori Tambosco (68' Arrichini). A disp. CAteni, Pellegrini, Ceccarelli F., Borselli. All. Nasi
ARBITRO: Lo Cicero di Brescia. Assistenti: Martino di Mantova e Siani di Cremona.
NOTE: Ammoniti: Bellesia, Morfù, Teocoli, Cusini. Da segnalare la presenza in tribuna di Andrea Bagnoli, attaccante del Carpi degli anni '90

fonte:carpifc1909.it

mercoledì

La RC.Angolana supera il turno di Coppa Italia elimando il Comacchio.


RC ANGOLANA: Carosa, Becci (32' st Aliano), Zarini, Rachini, Terrenzio, Fuschi, Galasso (13' st Catullo), Sablone, D'Ancona (19' st Amadio), Bordoni, Galluzzo. 
A disp: Cerasi, Micaroni, Zaniratto, Rapino. 
All. Vivarini

COMACCHIO LIDI: Finucci, Strorai (39' st Guidi), Finardi T., Casoni, Arlotti, Sassi, Mazzotta (1' st Simoni), Parmiani, Ruighi (4' st Finardi D.), Piccoli, Lettieri. 
A disp: Miotto, Zapaterro, Menegale, Amadei. 
All. Bresciani

Arbitro: Sig.ra Spinelli Silvia Tea

Reti: al 33' pt Zarini (RcA), al 3' st Galluzzo (RcA).
 
I ragazzi di Vivarini bissano la vittoria dell'andata con un classico 2-0.

I due Tecnici danno ampio spazio alle seconde linee.  

Ben 18 under su 22 tra i titolari scesi in campo. 
 
Partita giocata col giusto spirito. 

Un plauso al Comacchio,sceso in campo con una formazione largamente rimaneggiata, ma disputando una ottima partita fino al gol

Dopo alcune buone giocate ma non finalizzate a dovere nei metri finali,sono i neroazzurri che passano al 31' con una punizione di Zarini che supera la barriera e si va ad insaccare vicino al sette. 

La partita scivola via fino all'intervallo senza spunti degni di nota.

Ad inizio ripresa gli angolani raddoppiano con Galluzzo su assist del compagno di squadra D'Ancona, depositando il pallone alle spalle del portiere.

Poi si registrano alcuni buoni spunti del Comacchio che difettano di concretezza negli ultimi metri. 
Un paio di buoni  interventi da parte del portiere Angolano.

Domenica prossima altra trasferta in terra romagnola in quel di Santarcangelo. 


Angolana vs Comacchio - 2-0

La partita di Coppa Italia svoltasi oggi pomeriggio,allo stadio di Teramo si è conclusa con la vittoria dell'Angolana per due reti a zero.
Il Comacchio esce dignitosamente dalla Coppa, mentre l'Angolana passa ai quarti di finale.

ARRIVA IL COMACCHIO



Per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia arriva il Comacchio. La gara si disputerà al nuovo Stadio Comunale di Teramo alle 14.30 di mercoledì 26 novembre. Nella gara di andata i ragazzi di Vivarini si erano imposti per 3-2 grazie ai gol di Puglia, D'Ancona e Bordoni.

ll Comacchio ha tirato fuori l'orgoglio

  COMACCHIO. Tutti uniti, abbracciati in circolo. No, non era il Celtic Park di Glasgow, bensì il Raibosola. Ma il Comacchio, dopo quel rito tipico di una delle squadre più orgogliose del pianeta, ha messo in campo una prova di carattere, di orgoglio. E il pubblico ne è stato coinvolto. Il Raibosola sarà mai l’Ider Carli, troppo grande, ma il Comacchio, ci dice Tonino Ferroni, dev’essere il Comacchio. E magari sarebbe bello se il pubblico partecipasse al rito con la sua voce. La gara con il Suzzara è stata raddrizzata in extremis, ma molte delle cose che il nuovo tecnico voleva vedere da subito si sono notate. Simoni, inventato terzino sinistro, ha giocato una gara giudiziosa. E come tutte le persone di carattere ha onorato la fascia da capitano della sua Comacchio con una prestazione interessante.  In altri momenti questa partita la si sarebbe persa (e il fatto che Donati abbia realizzato un gol da leggenda non può far passare sotto silenzio i troppi errori sotto rete, specie di Codignola), ora si tratta di mettere via il punto e costruirci sopra il futuro. Mister Ferroni lo ripete: «Rendiamoci conto che quattro, ora cinque, punti sono veramente pochi. Un piccolo passo, ma nella strada giusta. Si tratta di abbassare la testa e pedalare convinti e nella stessa direzione».  Domani si va in Abruzzo, a casa della Renato Curi Angolana, che ha vinto 3-2 la gara di andata degli ottavi di Coppa Italia a Comacchio. La situazione rossoblù è per nulla facile: la gara infrasettimanale spezza il ritmo e, in ogni caso, anche se ci saranno molti cambi, sarà comunque un carico supplementare in vista di domenica a Sant’Arcangelo.
fonte:la Nuova Ferrara 

lunedì

Mercoledì le gare di ritorno degli ottavi di Coppa


Mercoledì 26 novembre, ore 14.30, si gio­cheranno le gare di ritorno degli ottavi di Coppa Italia.

Girone 1 Renate-Biellese (and.0-0)
Gir. 2 Albignase­go- Sacilese (0-2)
Gir. 3 Se­stri Levante-M. Ponsacco (2-0)
Gir. 4 Carpi-Pontede­ra (1-1)
Gir. 5 Renato Curi Angolana-Comacchio Lidi (3-2)
Gir. 6 Gaeta-Villaci­drese (1-2)
Gir. 7 Matera­-Vico Equense (1-2)
Gir. 8 Sapri-Rosarno (1-2).

TELETHON - Nel prossimo week end sui campi della Serie D raccolta di fondi per finanziare la ricerca scientifica Telethon, con una parte destinata, come da indicazione della L.N.D., alla ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

IL PUNTO SULL’ECCELLENZA

FORLI'
Copparese
XII Morelli
Girone A
Nel girone A la lotta per le posizioni di vertice si fa davvero entusia­smante. Ora al comando c'è un poker di squadre e l'incertezza sembra essere definitivamente il leit motiv del tor­neo di quest'anno. Ieri il Dorando Pietri è caduto con la Bagnolese, replicando ai gol di Gallingani e Vado solo al 90' con Bertolini. Al Fidenza è stato sufficiente il gol di Rossi sul finire del primo tempo per avere la meglio sull'Arcetana. La Meleto­lese agguanta il primo posto espugnan­do Fiorano, mentre fa impressione la ro­boante vittoria del Pallavicino in casa del Reno Centese (Rastelli, Donelli e dop­pietta di Ghillani). Quattro gol anche per la Casalese, che demolisce il Terme Mon­ticelli e resta a contatto con le prime del­la classe. In zona retrocessione bell'ex­ploit del San Felice che con il gol di Bu­ganza espugna Scandiano. E si risolleva anche il XII Morelli che coglie a Soliera la prima vittoria esterna stagionale, in­guaiando sempre non poco i modenesi, passati in vantaggio e poi crollati di fron­te alla decisa reazione della matricola fer­rarese. Successo infine per la Virtus Pa­vullese, che grazie ad una doppietta di Gargano nel secondo tempo stende un Bibbiano non proprio irresistibile, rag­giungendolo cosi' in classifica in una po­sizione di relativa tranquillità.

Girone B
Il Del Conca è tornato a vincere già da mercoledì contro il Low Ponte e lo con­ferma nella partita casalinga contro il Sasso Marconi. Protti, Marani e Martini per un secco 3-0 senza repliche e Protti gua­dagna la sua nona rete per consolidare il primato nella classifica marcatori. Il derby Alfonsine-Cervia, termina con la vittoria dei biancazzurri. Fanno quasi tutto loro, auto­rete di Donati a favore del Cervia che rad­doppia con Saladini, poi qualcosa risve­glia gli uomini di Evangelisti e Monti in po­co più di dieci minuti si scatena e segna tre volte. Petrascu che nel frattempo è stato a guardare decide di siglare la sua ottava rete per il 4-2 finale. Il Riccione in vantag­gio sul Calderaia con Domini, si fa rag­giungere dalle reti di Pilato e Ferrari e strap­pa il pareggio al termine del primo tempo con Mazzoli. L'altro derby romagnolo, Fu­signano- Massa, si decide nella prima mezz'ora: ospiti in vantaggio con Garden­ghi subito raggiunti dalla rete di Bassani (1-1). Il Forlì con una rete per tempo (Ce­schi e Biserna) si sbarazza facilmente del Low Ponte sempre più in crisi e si piazza al terzo posto scavalcando Cervia e Cop­parese.

ECCELLENZA

Girone A

Virt.Pavullese-Term.Bibbiano 2-0
Fiorano-Meletolese 1-2
Folgore Bagno-Formigine 2-2
Reno Centese-Pallavicino 0-4
Fidenza-Arcetana 1-0
Solierese-XII Morelli 1-2
Casalese-T.me Monticelli 4-0
Scandiano-S.Felice 0-1
Bagnolese-D.Pietri Carpi 2-1
CLASSIFICA
D.Pietri Carpi 27 13 8 3 2 21 8
Fidenza 27 13 8 3 2 19 7
Meletolese 27 13 8 3 2 20 8
Pallavicino 27 13 8 3 2 23 13
Casalese 25 13 6 7 0 14 4
Reno Centese 22 13 6 4 3 12 16
Term.Bibbiano 17 13 4 5 4 8 9
Virt.Pavullese 17 13 5 2 6 14 17
Bagnolese 16 13 3 7 3 14 16
Scandiano 15 13 4 3 6 16 14
S.Felice 15 13 4 3 6 16 20
Arcetana 15 13 4 3 6 9 14
XII Morelli 14 13 4 2 7 10 15
Fiorano 12 13 3 3 7 10 15
Folgore Bagno 12 13 3 3 7 13 18
Formigine 12 13 2 6 5 15 20
Solierese 11 13 3 2 8 11 17
T.me Monticelli 7 13 1 4 8 10 24

PROSSIMO TURNO
Term.Bibbiano-Solierese; Arcetana-Fio-
rano; Casalese-Scandiano; Pallavicino-
Folgore Bagno; T.me Monticelli-Fidenza;
Meletolese-Virt.Pavullese; S.Felice-Reno
Centese; D.Pietri Carpi-Formigine;
XII Morelli- Bagnolese

Girone B
Trop.Coriano-Copparese 1-1
Fusignano-Massa Lombarda 1-1
Forli’-Prosider Low P. 2-0
Savignanese-Imolese 1-0
Alfonsine-Cervia 4-2
Cesenatico C.-Faenza 2-1
Del Conca-Sasso Marconi 3-0
Dozzese-Boca S.Lazzaro 1-2
Calderara-V.Riccione 2-2
CLASSIFICA
Del Conca 32 13 10 2 1 29 11
V.Riccione 28 13 8 4 1 22 13
Forli’ 25 13 8 1 4 21 15
Copparese 24 13 6 6 1 20 11
Boca S.Lazzaro 23 13 6 5 2 20 16
Cervia 21 13 6 3 4 13 11
Imolese 18 13 5 3 5 16 17
Alfonsine 16 13 3 7 3 19 15
Massa Lombarda 16 13 3 7 3 17 13
Cesenatico C. 16 13 4 4 5 14 15
Fusignano 15 13 3 6 4 16 18
Savignanese 15 13 3 6 4 16 18
Trop.Coriano 13 13 3 4 6 9 17
Sasso Marconi 12 13 3 3 7 10 14
Dozzese 12 13 2 6 5 13 20
Faenza 11 13 2 5 6 11 17
Calderara 7 13 0 7 6 11 22
Prosider Low P. 6 13 1 3 9 9 23

PROSSIMO TURNO
Massa Lombarda-Del Conca; V.Riccione-
Fusignano; Faenza-Dozzese; Calderara-
Forli’; Prosider Low P.-Cesenatico C.; Cop-
parese- Alfonsine; Sasso Marconi-Savi-
gnanese; Cervia-Boca S.Lazzaro; Imole-
se-Trop.Coriano.

FERALPI L.-CASTEL SAN PIETRO 0-0




F. LONATO (4-4-2): Dutto 6; Martinelli 6 (41 st Bosco sv) Colicchio 6.5 Javorcic 6 (19' st Da Riz 6) Valotti 6.5; Mannone 6 Lorenzi 6 Pellegrini 6 Pane 6; Racca­ni 6 (15' st Marini 6) Graziani 6.5. All.: D'Astoli.

CASTEL SAN PIETRO ( 4- 4- 2): Renna 6.5; Sartoni 6 Tosi 6 (25' st Poggi 6) Lotti 6 Pagani 6.5; Siena 6.5 Ni­coletti sv (7' pt Pierantoni sv, 8' st Buscarini 6) Di Giu­lio 6 Picci 6.5; Zaza 6 Caprioni 6. All.: Lepore.

ARBITRO: Vinzi di Catanzaro.

NOTE: Angoli 6-4 per il Feralpi.

La Feralpi Lonato non rie­sce a spiccare il desiderato salto in alto ed è costretta ad accontentarsi del pareggio con un volitivo Castel San Pietro. I locali possono mettere dalla loro parte i due pali colpiti da Graziani, uno per tempo, per le­gittimare la loro voglia di successo, ma sul fronte opposto gli emiliani non si sono cer­to limitati a difendere ed hanno avuto il co­raggio e la forza di ribattere colpo su col­po sino alla fine alle folate offensive dei verdi. Il primo tempo mette in moto le con­clusioni di Pane e Graziani, alle quali gli ospiti rispondono con un spunto di Picci, ma il risultato non muta e l'emozione più nitida giunge ancora a firma di Graziani che conclude una profonda triangolazione dei suoi mandando la palla a stamparsi sul palo. La situazione non muta nella ripresa, dove il Lonato coglie ancora una volta il le­gno dei pali con Graziani, mentre il Castel San Pietro cerca di rispondere con Caprio­ni e con Picci. Per il Castel San Pietro in­vece è il settimo risultato utile consecutivo: la squadra di Lepore non perde infatti da un mese e mezzo (1-2 in casa con il Carpi) e staziona stabile a metà classifica.

fonte:corrieredellosport.it

Este-Albignasego 1-1




ESTE (4-4-2): Poluzzi 6,5; Moroni 6,5 Milanese 6 Aliberti 6,5 Favaro 6; Zane 7 Pozzi 6 (27' st Bedin 6) Canella 6 ( 29' st Battaglia 7) Pa­strello 6,5; Cvektovic 6 Agostini 6. A disp. Fiorin, Salvato, Baggio, Tan­durella, Bardellotto. All. Feltrin.

ALBIGNASEGO ( 4- 4- 2): Radio 7; Lonardi 6 Niero 6,5 Severi 6,5 Fa­bris 6,5; Smanio 5,5 Beccaro 6 ( 45' st Rossi sv) Tiso 6 ( 24' st Ma­ritan 5,5) Zanini 6; Correzzola 6,5 (34' st Scalzo sv) Ligori 6. A disp.: Bettella, Terrassan, Volpin. All.: Poggi.

ARBITRO: Bruno di Torino.

MARCATORI: 16' pt Correzzola (A); 49' st Battaglia (E) rig.

NOTE: giornata fredda e soleggiata, campo in ottime condizioni, spet­tatori 800 circa.
Ammoniti Moroni, Aliberti, Canella, Severi, Tiso, Cor­rezzola.
Angoli 5 a 4.

QUANTE EMOZIONI! L’ex Correzzola al 16’ porta avanti i granata All’ultimo assalto Battaglia si procura e
realizza tra le proteste il penalty dell’1-1
ESTE. Alfred Hitchcock si sarebbe divertito. Il finale thriller è il degno epilogo di un Este-Albignasego
vietato a cardiopatici ed educande. Al migliaio di anime presenti al «Nuovo Stadio», il derby non ha fatto
mancare nulla: un gol dell’ex, un rigore al 95’ e una coda di polemiche protrattasi anche nel dopo gara.
Giallorossi e granata si sono beccati, dando vita ad un derby tutto adrenalina, non bellissimo sul piano
tecnico-tattico ma impagabile dal lato emozionale. Ha acceso la miccia il grande ex Gianluca Correzzola
che, al suo esordio in granata, ha impiegato appena 16’ per fare centro. A negargli la gioia da 3 punti ci ha
pensato però Alberto Battaglia, che all’ultimo assalto si è guadagnato e ha trasformato il rigore dell’1-1. Un
pareggio giusto, peccato la spada di re Salomone fosse in mano all’arbitro Bruno di Torino, incerto in
occasione di entrambi i gol.
Al via, ottimo il biglietto da visita di Cvetkovic, all’esordio casalingo. Al 6’, su punizione dai 30 metri, Vuk
lascia partire una saetta, alzata in corner da Radio. Il portiere ospite è ancora attento all’8’, nel deviare di
piede un rasoterra ravvicinato di Agostini. Este più vivace dunque, ma al quarto d’ora è l’Albignasego a
passare. Nasce tutto da un campanile in area estense: Poluzzi esce in presa ma perde la sfera, disturbato
da Ligori («Il contatto fisico c’è stato», ammetterà poi l’attaccante). L’arbitro non fischia e il più lesto di tutti è
Correzzola, che in girata appoggia nella porta sguarnita. Non poteva iniziare meglio la nuova avventura in
granata per lo scoiattolo di Arquà Petrarca.
Beffato dal gol dell’ex, l’Este reagisce al 26’ con una punizione dal limite di Zane, il cui mancino a giro
supera la barriera, ma non Radio. Da applausi il balzo felino del portiere, che al 31’ rischia però la
figuraccia, abbozzando un dribbling in area su Agostini. Il capitano estense però non abbocca e, rubata
palla, serve in area Cvetkovic. Il tiro a porta vuota del serbo è smorzato però da Fabris. Il lato «A» del derby
si chiude con uno squillo ospite: la punizione di Zanini pesca in area Ligori, che da buona posizione incorna
però alto.
Nulla a che vedere però con il gol mangiato da Agostini al rientro dalla siesta di metà gara. Pastrello lavora
un ottimo pallone sulla sinistra e mette un cross al bacio che Ago, da due passi, gira di testa sopra la
traversa. Sembra l’inizio dell’assalto estense ma invece i giallorossi s’impantano nelle paludi della metà
campo ospite. L’Albignasego visto al «Nuovo Stadio» non ha nulla di spettacolare ma si dimostra solido e
attento dalla cintola in giù (ottimo l’altro ex Severi). Le poche volte che Smanio&soci avanzano sono
pericoli, vedi il rasoterra di Maritan finito a lato di un soffio (32’). Con quel potenziale offensivo però, è lecito
attendersi un Albignasego più garibaldino.
Nel convulso finale i Poggi boys faticano a contenere il generoso assalto estense. Al secondo minuto di
recupero, un cross di Pastrello dalla sinistra pesca Cvetkovic in area. Il gigante Vuk si tuffa in volo d’angelo
ma la sua incornata trova ancora Radio reattivo. Sembra finita ma all’ultimo di recupero l’Este trova
l’inaspettato pareggio, per una presunta cintura di Smanio su Battaglia. Tra le proteste ospiti, lo stesso
attaccante calcia un rigore da infarto: palo interno e sfera nel sacco, che fa esplodere il «Nuovo Stadio»
come una pentola a pressione.

di Matteo Bruschetta

fonte:mattinopadova Extra -

Salò-Calenzano 2-0



SALO' (4-4-1-1): Romano sv; Sber­na 6 Ferretti 6,5 Ruopolo 7 Lunghi 6; Sella 6,5 Guardigli 6 Scioli 6,5 Quarenghi 7 ( 38' st Paghera sv); Rossi 7,5; N'dzinga 6,5 (29' st Gu­smini sv). A disp.: Frigerio, Dosso, Colosio, Picardi, Forgioli. All.: Za­noncelli.
CALENZANO ( 5- 4- 1): Simoncini
6,5; Lupetti 6 Bertini 5,5 Pera 5 (25' st Mariani 6) Breccia 5 Tarli 5,5; Borelli 6 Landolina 5,5 (44' st Di Li­sio sv) Tamberi 5,5 Cardillo 6; Tad­deucci 5,5. A disp.: Signorini, Mu­sotti, Modesti, Perna, Mancosu. All.: Maneschi. ARBITRO: Fieralisi di Jesi. MARCATORI: 11', 26' st Rossi. NOTE: Ammoniti Quarenghi, Lupet­ti, Tambperi. Angoli 11-1 per il Sa­lò. Recupero pt 1'; st 2'.

Il Salò non raggiunge nemmeno stavolta la vetta della classifica ma per ora può consolarsi con quella dei marcatori ove il bomber Max Rossi raggiunge prepotentemente la testa con la doppietta odierna (ottava rete stagionale) in un incontro privo di storia nel quale il Calenzano ha badato solo a difendersi ed a spezzare le trame dei ragazzi di Mister Zanoncelli.
Il gioco dei toscani, mai pericolosi per tutto l'incontro, ha retto per una buona mezzora nella quale il Salò ha sempre mantenuto calma e tranquillità fallendo anche alcune buone occasioni. Nella ripresa i toscani sono calati ulteriormente ed il Salò ha accelerato andando a segno con due pregevoli reti di Max Rossi e sfiorando ripetutamente altre marcature.
Se nell'ultimo turno casalingo si era vista la migliore squadra (Fiorenzuola), oggi si è vista la peggiore.

fonte:acsalo.it

CROCIATI NOCETO-CASTELLANA 3-0



CROCIATI NOCETO ( 4- 4- 2): In­dolfi Raia 7; Tagliavini 6,5 Pao­letti 6 Coppola 6,5 Addona 6,5; Magnani 7 Donzella 6 Fisicaro 6 Sackey 6,5 ( 25' st Busani 6); Guareschi 7 (39' st Ciccotto sv) Pietranera 6,5 (42' st Degli Ange­li sv). A disp.: Chittolini, De Ange­lis, Pugliese, Peri. All.: Torresani.

CASTELLANA ( 4- 4- 2): Portesi 5,5; Burlotti 5 Casapulla 6 Zadra 6 Cavicchioli 5 ( 28' st Boakje 5,5); Prandelli 6 Morbini 6 (31' st Tommasoni sv) Pedrocca 5,5 Carlet 6; Bersi 6 Bilardo 5 (1' st Chitò 6). A disp.: Scandiuzzi, Be­schi, Dal Pozzo, Leoni. All.: Fran­zoni.

ARBITRO: Marini di Ciampino.

MARCATORI: 43' pt Magnani, 46' pt Guareschi; 35' st Pietranera.

NOTE: Terreno di gioco in discre­te condizioni.

Ammoniti Donzella, Morbini, Addona. Angoli 8-1 per la Castellana.
Tre gol per dimenticare.
Dopo la sconfitta di San­tarcangelo, la squadra di Marco Torresani ritrova il sorriso, stendendo la Castellana con un 3-0, for­se eccessivo.
L'avvio di partita aveva fatto teme­re il peggio ai gialloblu.
Gli ospiti snobbano i pre­liminari e attaccano subi­to a testa bassa.
In dieci minuti Indolfi è costretto ad esibirsi in tre interven­ti spettacolari. Al 3' da un cross di Prandelli nasce l'occasio­ne buona per Bersi e poi Bilardo, che da due passi spara a botta sicura, ma il portiere compie il primo miracolo.
Indolfi si ripete al 7' sempre su Bilardo in girata.
La porta dei Cro­ciati è stregata per l'attac­cante dela Castellana, che neanche all' 11' riesce a bucarla a distanza ravvi­cinata: il portiere di casa fa il terzo capolavoro.
Col passare dei minuti i Crociati prendono le mi­sure e si riorganizzano.
Dal quarto d'ora comin­ciano a costruire la vitto­ria, messa in ghiaccio sul finire del primo tempo, quando Magnani prima ( su assist di Donzella), Guareschi poi ( su tiro rimpallato di Sackey) fis­sano il doppio vantaggio.
I Crociati gestiscono il 2­0 e chiudono il match al 35' con Pietranera ( primo gol) che si fa trovare pronto in area sul rasoter­ra di Busani e deposita in rete.
fonte:corrieredellosport.it

Comacchio-Suzzara 1-1



COMACCHIO LIDI (4-4-2): Paterni­ti 6; Sapienza 6 Lodi Rizzini 6,5 Ar­rigoni 6 Simoni 6,5; Zangarini 6 (23' st Donati 7) Di Fuzio 6 (38' st Caso­ni sv) Lo Nigro 6 Sarnelli 6,5; Co­dignola 5,5 (33' st Finardi) Sabati­ni 6,5. A disp.: Finucci, Piccoli, Zappaterra, Marandella. All.: Ferro­ni.
SUZZARA (4-3-2-1): Portesi 6; Ric­ca 6 (48' st Sanasi sv) Lampugna­ni 6,5 Consoli 6 Napolano 6; Zano­la 6 Librizzi 6 (15' st Ravizzola 6) Burzio 6,5 ( 29' st Scarpato 5,5); Venarini 6 Sagna 6,5; Colella 6. A disp.: Caleffi, Antonioli, Settembri­no, Petriaggi. All.: Giunta.
ARBITRO: D'Apice di Castellamma­re di Stabia.
MARCATORI: 29' pt Sagna (S); 44' st Donati (C).
NOTE: spettatori 400 circa. Am­moniti Burzio, Sagna, Lo Nigro, Simoni. Angoli 6-5 per il Comac­chio.
COMACCHIO - In extre­mis il Comacchio pesca il jolly che regala a Tonino Ferroni un punto all'esor­dio in panchina, dopo l'eso­nero di Bardi. Una sassata di Donati da trenta metri disegna una traiettoria im­prendibile per Portesi, a un minuto dal 90'. Il pareggio carica il Comacchio, che nel recupero sfiora il suc­cesso (fuori di un soffio la punizione di Casoni al 93'). Il finale fa da contraltare a un primo tempo davvero brutto, nel quale il gol del Suzzara è solo un lampo nel buio. Alla mezzora un lungo cross di Ricca verso il se­condo palo viene raccolto di testa da Colella che fa da sponda per Sagna che sblocca il risultato. Il Co­macchio prova a reagire con Codignola che da due passi si fa ribattere la con­clusione da Portesi. Nella ripresa il Suzzara cala di to­no e quando pensava di avere la vittoria in pugno, viene punito dall'invenzio­ne di Donati.

fonte:
( Alessandro Bassi/ Infopress)

Giacomense, ora è crisi; Comacchio, pareggio col cuore



La Giacomense perde ancora, ed è la quarta sconfitta consecutiva.
Stavolta a superare i grigiorossi è stata la Sangiustese, formazione tenace ma non certo formidabile, che ha saputo ottenere il massimo col minimo sforzo. Ora la panchina di Benuzzi è in bilico, e si parla di Rossi come sostituto. La palla passa quindi alla dirigenza, e stasera se ne saprà di più.
Buon debutto a Comacchio per Tonino Ferroni. La sua squadra non è riuscita a battere il Suzzara ma per lo meno si è vista quella grinta e quella voglia di portare a casa il risultato che era mancata a inizio stagione. Dopo essere andati sotto, i lagunari hanno avuto la forza di recuperare il risultato, pareggiando proprio allo scadere con Donati.
In Eccellenza, abbiamo già parlato del Reno, mentre la sorpresa di giornata viene da Soliera, dove il XII Morelli compie un passo importantissimo verso la salvezza. Zavatta e Rizzati firmano infatti rimonta e vittoria, in un vero e proprio scontro salvezza.
Ancora un mezzo passo falso invece per la Copparese, al terzo pareggio consecutivo. Quando le cose parevano andare per il peggio, è arrivato un rigore a salvare la faccia, trasformato da Belluzzi al 94'.

Questi i risultati delle ferraresi dalla II div. all'Eccellenza:

Giacomense-Sangiustese 0-1

Comacchio-Suzzara 1-1

Coriano-Copparese 1-1
Reno C.-Pallavicino 0-4
Solierese-XII Morelli 1-2

di Stefano Manfredini
fonte:sportcitta.it

domenica

MEZZOLARA 1 FIORENZUOLA 3



Fiorenzuola inarrestabile, nuova vittoria contro il Mezzolara

MEZZOLARA: Bovo, Amadori, Bardelli (65’ Morelli), Barone, Comastri, Ravaglia (10’ Pappalardo), Cicerchia, Cardini, Straface, Padovani, Baattout. All. Brunelli

FIORENZUOLA: Bersellini, Biolchi, Delledonne, Vojkic, Piva, Lambrughi, Melotti, Armani, Rosi (80’ Orsi), Franchi, Valla. All. Perazzi

ARBITRO: Grega di Legnano

NOTE: ammoniti Barone (M), Biolchi, Piva (F), Armai (F).

RETI: 30’ e 65’ Franchi (F), 70’ Melotti (F) su rigore, 77’ Morelli (M)

E ora chi lo ferma più questo Fiorenzuola?
A Budrio una doppietta di Franchi e un rigore di Melotti, consentono ai rossoneri di interrompere la serie negativa delle gare in trasferta e di restare secondi insieme al Salò, con un punto di ritardo sui Crociati Noceto, tornati ieri alla vittoria.
Imbattuto fino a ieri di fronte al pubblico di casa, il Mezzolara si è dovuto inchinare alla prova di forza degli uomini di Perazzi, scesi in campo fin dalle battute iniziali con il piglio e la personalità della grande squadra: solo nel finale, con tre reti di vantaggio, i valdardesi hanno concesso qualcosa all’undici bolognese, che si è dovuto però accontentare del gol della bandiera messo a segno da Morelli.
fonte:piacenzasera.it

Cuoiocappiano - Rovigo 1-2

Nocciolini - foto sito ufficiale Cuoiopelli Cappiano R.
Nocciolini - foto sito ufficiale Cuoiopelli Cappiano R.

La Cuoiopelli Cappiano interrompe il suo trend, dopo i risultati positivi contro Viareggio e Cisco Roma, perde per due reti a uno sul terreno casalingo. Dopo appena dieci minuti di gioco, i padroni di casa subiscono le due reti da parte di Cocco. Nella ripresa, Nocciolini, il migliore in campo, accorcia le distanze.

SANTA CROCE SULL'ARNO - Ci speravano, i biancorossoazzurri. Ma il risultato non è arrivato, nonostante l'impegno messo in partita. A niente è servita la 'scaramanzia' della maglia blu. Il buon trend intrapreso con Viareggio e Cisco Roma, i ragazzi alle direttive di Iacobelli hanno fallito contro il Rovigo, il quale ha fatto tutto nei primi dieci minuti di partita facendo andare in tilt la difesa di casa. La doppietta di Cocco, un gol al 4'pt ed il secondo all'8'pt hanno scatenato una reazione dalle file casalinghe. I veneti hanno collezionato la loro prima vittoria stagionale proprio al Masini.

Il primo tempo, inutile a dirsi, la Cuoiocappiano resta quasi basita dal comportamento aggressivo del Rovigo. Sotto di due gol neanche dopo dieci minuti di partita, cerca in tutti i modi di reagire, ma la squadra resta disordinata e non conclude. Iacobelli cerca di rimediare alla situazione, effettuando la sua prima sostituzione e cambiando modulo. Fa uscire Benzoino ed entra Nocciolini a dare man forte alla squadra. Il Rovigo al 25'pt tenta ancora di attaccare con Novello, replica la Cuoiopelli al 33'tp con Carusio e Napolioni. In campo l'atmosfera inizia scaldarsi sul finire del primo tempo, quando Nocciolini, con un tiro alla Del Pero dal limite dell'area prende il palo. Azione che per un attimo fa sperare in una rimonte, ma la prima fase di gioco termina per due a zero in favore dei veneti.

Cambia musica la ripresa, dove all'11'st Nocciolini sfruta un traversone di Conti ed effettua uno dei suoi tiri imparabili e per Vivan non c'è scampo. Il Rovigo intanto arretra il proprio baricentro e subisce dai padroni di casa, i quali hanno cambiato regime, rassicurati avendo accorciato le distanze. Alla mezz'ora secondo palo, questa volta il tiro è di Caciagli, ed è ancora palo. Vero e proprio assalto alla porta, conciari sempre nell'altra metà campo, cercano il pareggio ad ogni modo. Purtroppo così non avviene, dato che gli avversari si chiudono a riccio. Sul finire della gara, speranza per i biancorossoazzurri: Nocciolini prende di nuovo il palo. La partita è persa, il Rovigo incassa tre punti al 'Masini'

IL TABELLINO:

CUOIOPELLI CAPPIANO (4-2-3-1): Flauto; Sales (6’st Agnorelli), Macelloni, Carusio, Michelotti; Napolioni, Conti; Lenzini (22’pt Nocciolini), Caciagli, Pellecchia S. (17’st Arnulfo); Granito. (Bercigli, Passera, Bulla, Galli). Allenatore: Iacobelli.

ROVIGO CALCIO (3-5-2): Vivan; Shakpoke, Torta, Stocco; Catalano, Novello (19’st Villa), Sesa, Maa Boumsong, Paoli (24’st Smania); Piemontesi, Cocco (43’st Terni). (Cicioni, Chiarello, Vriz, Paterna). Allenatore: Parlato.

Arbitro: Romani di Modena (Liturco di Collegno e Gualtieri di Asti).

Marcatori: 3’pt e 8'pt Cocco (R), 11’st Nocciolini (C).

Note: Giornata fredda soleggiata senza vento. Ammoniti Nocciolini, Caciagli, Sales, Macelloni, Paoli, Cocco, Shakpoke. Recupero: 1'pt, 5'st.

Testo:Ilaria Degl'Innocenti

fonte:calciotoscano.it

La Spal stende il Legnano e raggiunge la vetta


Una triletta spalanca la porta del primo posto in classifica

di Leonardo Rosa

Legnano e Spal si ritrovano di fronte allo stadio Mari. Non sono più i primi anni '50 quando ferraresi e lombardi, salivano a braccetto nella massima serie calcistica, però visti i tempi, possiamo dire che biancazzurri e lilla non se la passano male. In estate i lombardi hanno costruito una squadra di giovani, con l'obiettivo di guadagnarsi una salvezza tranquilla e magari di valorizzare qualche promessa tra le sue fila.

Allenatore del Legnano è Attilio Lombardo, funambolica ala destra della Sampdoria anni '90.

Dolcetti deve rinunciare a Schiavon, squalificato, e a La Grotteria, non al meglio fisicamente. Il mister schiera allora Savi, nella posizione di mediano basso, e l'inedita coppia Bracaletti-Moro a supporto del centravanti Arma, titolare dopo un paio di turni di riposo.

Dopo dieci minuti di gioco la Spal colleziona 3 azioni pericolose. Prima è Ghetti che spara di sinistro da fuori area, poi Arma si avvita su un bel colpo di testa, respinto da Ioime. Decisivo per i biancazzurri è il 12° minuto. Lancio lungo dalla retroguardia, il pallone raggiunge Bracaletti che dribbla un avversario e subito dopo fa esplodere un sinistro micidiale, che si insacca alle spalle del portiere lombardo: 1 a 0.

Dopo alcune scaramucce a centrocampo e qualche tentativo da parte dei lilla di riportarsi sotto, al 23' la Spal raddoppia. Arma ruba una palla a Battaglia, entra in area e con un prezioso esterno destro supera in bellezza Ioime. Evidentemente il centravanti marocchino era smanioso di dimostrare che quanto di buono aveva fatto prima di perdere il posto da titolare, a vantaggio di La Grotteria, non era certo frutto del caso.

E sempre Rachid Arma al 35' ha un'altra buona occasione, ma stavolta il pallone è deviato da Ioime.

Sul finale di tempo la Spal perde Bracaletti, autore del primo gol, per una botta sul collo del piede. Al suo posto l'ex genoano Martucci.

Prima del duplice fischio, Cazzamalli, sugli sviluppi di un angolo, allunga un pallone verso il secondo palo, dove è posizionato Arma. Ioime, intuisce la traiettoria e anticipa la punta spallina.

Secondo tempo senza particolari scossoni. Dopo pochi minuti Capecchi con buon tempismo, esce bene per sventare un bel cross di Nizzetto.

Al 7' i lilla rimangono in 10. Maggioni fa un'entrataccia su Moro. Il difensore, già ammonito, è spedito dall'arbitro negli spogliatoi.

Poco dopo ennesima occasione per la Spal, a suggello del suo dominio sul match. Punizione di Centi, respinta dell'estremo difensore, sul pallone giunge Arma, che non riesce però a ribadire in rete. Ma l'appuntamento con il terzo gol biancazzurro, è rimandato solo di pochi minuti. Contropiede da manuale della Spal: Centi, Moro, Arma, retroguardia del Legnano completamente in bambola e alla punta non resta che appoggiare in rete il pallone, per il suo settimo gol stagionale. Non male per un giocatore, Arma, che qualche mese fa giocava tra i dilettanti della Sanbonifacese. A questo punto, con il risultato acquisito, Dolcetti pensa a far riposare i suoi gioielli. Arma lascia il posto a Quintavalla, con Moro centravanti. Il Legnano gioca senza alcuna convinzione, mentre la Spal non ha alcun interesse a spremersi ulteriormente e si concede perfino un po' di accademia.

L'ultimo brivido, paradossalmente, lo riserva... l'arbitro. Il signor Stefanini, giusto al 45' si ferma per crampi ad un polpaccio. Sulla schiena degli spallini corrono brividi freddi, memori della gara interna con la Cremonese, sospesa proprio per un infortunio al direttore di gara. Ma stavolta match e soprattutto risultato non sono in pericolo. Visto anche il minutaggio, l'arbitro stringe i denti per gli ultimi giri di lancetta e conclude regolarmente la gara, sancendo la vittoria della Spal.

Negli spogliatoi, nel dopo partita, Pierbortolo Pozzi ha parlato di salvezza ancora aritmeticamente da raggiungere per la Spal. Ma i fatti dicono anche che i biancazzurri, con questa vittoria e complice il pareggio interno della Pro Patria col Verona, tornano in vetta alla classifica di Prima Divisione (ex Serie C1) che mancava addirittura dal '99.

Un risultato in qualche modo incredibile se si pensa che il presidente Butelli e il suo staff hanno raccolto la squadra in C2 e hanno avuto un tempo risicatissimo per allestire una formazione che si sta rivelando sempre più tosta e robusta, domenica dopo domenica. Dietro a Spal e Pro Patria a quota 24, seguono il Novara a 23, il Padova, sconfitto a Monza, a 21, la Cremonese a 19. E domenica al Mazza, ennesimo big match con il Novara.

“Oggi ci è andato tutto bene – ha detto a fine gara Aldo Dolcetti -, dal vantaggio ottenuto in avvio di gara, al raddoppio ed alla superiorità numerica di tutto il secondo tempo. Quello che ho visto oggi non è sicuramente il vero Legnano, ai miei ragazzi avevo presentato una squadra totalmente diversa rispetto a quella incontrata, mi piace pensare che sia grazie alla nostra prestazione”.

TABELLINO:

Legnano: Ioime, Maggioni, Bertoli, Roselli, Battagli, Rossini, Lantieri, Agazzone, Virdis (55' Enow), Chiazzolino, Nizzetto

Spal: Capecchi, Ghetti, Cabeccia, Savi, Zamboni, Lorenzi, Cazzamalli, Centi, Arma (62' Quintavalla), Bracaletti ('38 Martucci), Moro. All: Dolcetti

Espulso: 52' Maggioni

Marcatori: 12' Bracaletti, 23' Arma, 55' Arma

Arbitro: Stefanini di Livorno

Spettatori. 1.345

fonte:estense.com

Serie D - Risultati e marcatori


Carpi – Castellarano 2-2
17’ Pilia (CRP), 29’ Roncarati (CST),
42’ Bigoni (CRP), 76’ Luciani (CST).

Comacchio Lidi - Suzzara 1-1
30’ Sagna (S), 89’ Donati (C).

Crociati Noceto - Castellana 3-0
43’ Magnani (CRN), 46’ Guareschi (CRN),
80’ Pietranera (CRN).

Este - Albignasego 1-1
16’ Correzzola (A), 93’ Battaglia (E).

Feralpi Lonato - Castel S.Pietro 0-0

Mezzolara - Fiorenzuola 1-3
34’ Franchi (F), 58’ Franchi (F),
74’ rig. Melotti (F), 76’ Morelli (M).

Russi - Santarcangelo 2-0
42’ rig. Rinaldini (R), 51’ Rossi (R).

Salo` - Calenzano 2-0
56’ Rossi (S), 71’ Rossi (S).

Verucchio - Virtus Castelfranco 0-1
74’ Simonetti (VCT).

Verucchio vs Virtus Castelfranco 0-1



Sesta sconfitta consecutica per i rosa-nero di Mr.Mazza
Continua la serie negativa per il Verucchio che incassa la sesta sconfitta consecutiva contro la formazione del Virtus Castelfranco, avversaria diretta in fondo alla classifica.
La rete della vittoria per il Castefranco è stata siglata al 75' da Simonetti che ha ribadito in rete l'unico tiro in porta degli ospiti scoccato da circa 40 metri e che ha colpito l'incrocio dei pali della porta difesa da Celeste.
Tanta sfortuna invece per il Verucchio che per tutti i novanta minuti ha fatto la partita ed ha sprecato incredibilmente almeno quattro palle gol: con Damato che di testa a porta vuota ha indirizzato la palla fuori dallo specchio della porta, con Bartolini, poi ancora con Damato e nel finale il difensore Baldinini di testa a botta sicura ha visto finire la palla sopra la traversa.
Alla sfortuna va poi aggiunto un arbitraggio che ha sicuramente danneggiato la squadra locale che si è vista negare due rigori clamorosi con falli netti prima su Baldinini poi su Damato e che ha dovuto disputare gli ultimi trenta minuti della partita con un uomo in meno per l'espulsione di Bartolini per somma d'ammonizioni.
Da questa sera i ragazzi di Mr. Mazza si trovano soli al penultimo posto della classifica salutati appunto dal Castelfranco e ora la situazione si fa veramente dura, ma visto l'impegno che hanno mostrato i giocatori scesi in campo oggi (da elogiare per questo motivo), tutto è ancora possibile perchè il cammino è comunque lungo e l'ambiente vicino alla squadra è fiducioso in un miracoloso recupero.
fonte:romagnasport.com

Russi vs Santarcangelo 2-0



Con una rete per tempo il Russi liquida il Santarcangelo. Prima marcatura ad opera di Mattia Rinaldini su calcio di rigore dopo una traversa colpita da Mattia Asturi. Seconda rete di Alessandro Rossi che torna al gol in campionato. Nel finale al Santarcangelo saltano i nervi e termina la gara in 8 uomini. Domenica falchetti di scena sul difficile campo del Castellarano.

RUSSI: Marzi, Calviello, Selleri, Mosconi, Antoniacci, Gallina, Asturi, Rinaldini, Rossi (31’ st Tosi), Pasini, Traini.
A disp: Gardini, Zazzaro, Zani, Rondanini, Facchini, Perrone. All: Paciotti.

SANTARCANGELO: Nardi, Marini, Succi, Vitali (22’ st Zattini), Bucchi, Nanni, Candoli C., Bezzi, Valle, Della Rocca, Monaldini (1’ st Baldelli).
A disp: Minguzzi, Obeng, Nataloni, Angelini, Candoli M. All: Torelli (Marin squalificato).

ARBITRO: Larconelli di Trieste.

RETI: 43’ pt Rinaldini (rig.), 6’ st Rossi.

AMMONITI: Nanni, Bucchi, Antoniacci.
ESPULSI: 42’ pt Nanni, 42’ st Zattini, 45’ st Succi.
Angoli: 4 a 1 per il Santarcangelo. Recupero: 1’ pt e 3’ st. Spettatori: 300.

fonte: romagnasport.com

Carpi vs Catellarano 2-2




Della giornata le cose più belle sono state la grande prestazione del Carpi, il sostegno senza se e senza ma dei tifosi verso Maresi e lo spettacolo colorato dei bambini delle Scuole Calcio di Carpi, Due Ponti e San Marino. Le critiche del Carpi agli episodi arbitrali sfavorevoli evidentemente non erano un caso e oggi hanno travato una conferma evidente con la prematura espulsione di Bazzi (2 falli 2 cartellini) e con un stra-regolare gol di testa di Bigoni che avrebbe dato il 3-1 al 75' e chiuso praticamente la gara.
Davanti a oltre 1.000 spettatori mister Maresi inserisce Bazzi, Bigoni e Pilia, davanti c'è Covelli con Ndao alle spalle. La prima occasione è del Carpi. Al 12' Pilia imbecca Bigoni sponda per Covelli che viene anticipato di un soffio dal portiere Pazzini in uscita. Al 18' grande scambio a centrocampo, palla per Papa Ndao, rasoiata dal vertice destro dell'area, respinge a fatica Pazzini, poi Pilia che aveva seguito l'azione mette dentro, è il vantaggio del Carpi. La reazione reggiana si concretizza al 29': scambio al limite tra Luciani e Roncarati e l'ex biancorosso complice una deviazione decisiva ma assolutamente involontaria di Priolo mette in rete. Al 32' punizione di Bazzi, Pazzini manca la presa e la palla rischia di finire in rete. Al 39' calcio d'angolo del Carpi, la palla rimbalza sul braccio di Luciani, episodio da rivedere alla moviola, l'arbitro sorvola. Al 42' pasticcio in area reggiana, Papa Ndao ruba balla, va al tiro, respinto, in agguato c'è Bigoni che di sinitro mette dentro e riporta in vantaggio il Carpi. Al 46' episodio da rivedere. Bazzi ferma fallosamente l'avversario, senza cattiveria e andando alla caccia del pallone, come nel primo fallo commesso sul 1-1, per l'arbitro è di nuovo ammonizione e di conseguenza l'espulsione, il Carpi quindi prima di rientrare negli spogliatoi per l'intervallo viene privato di uno dei migliori in campo. Nella ripresa il Carpi cerca di resistere 10 contro 11. Al 55' Bigoni in area si libera, diagonale fuori di poco. Al 56' Ferretti per Luciani a botta sicura, ma si supera Savietto con un grande intervento. Al 62' ci prova Baldazzi di sinistro conclusione deviata fuori. Al 75' l'episodio che ha dell'incredibile, sinceramente non l'abbiamo mai visto. Punizione di Morfù, entrato per Pilia, colpo di testa di Bigoni che svetta su tutti ed anticipa Calderoni e 3-1. No, fermi tutti. L'arbitro ha visto un colpo di mano invece che di testa di Bigoni, neanche il Castellarano aveva protestato, per il guardalinee era tutto regolare, invece l'arbitro vede un colpo di mano, quindi annulla il gol regolarissimo e ammonisce Bigoni! Passa un minuto e il Castellarano pareggia, azione di Orlandini sulla destra, palla per Luciani, stop e rovesciata che batte Savietto. A reagire ci prova Papa, tiro-cross parato da Calderoni e sull'altro fronte un sinistro al veleno di Luciani termina fuori.Finisce così 2-2, ma pur accettando serenamente le decisioni arbitrali va rimarcato che oggi il Carpi è stato letteralmente defraudato della vittoria e non è la prima volta, anzi.

CARPI - Savietto, Galassi, Lanera, Giovanardi, Suprani, Priolo, Bazzi, Pilia (55' Morfù), Covelli (83' Di Marco), Ndao, Bigoni. A disp. Sturniolo, Galeotti, Bravo, Baia, Bellesia. All. Maresi

CASTELLARANO - Pazzini (36' Calderoni), Ferretti (65' Orlandini), Tognetti, Fraccaro, Morselli, Caselli, Masciarelli, Mora, Luciani, Baldazzi, Roncarati. A disp. Rinaldi, Tripepi, Masci, Franchini, Foschini. All. Testoni

ARBITRO - Stazi di Ciampino

NOTE - Spettatori 1.200 circa. Espulso al 46' (pt) Bazzi per somma di ammonizioni.

Ammoniti: Bigoni, Caselli, Tognetti.

Reti: 17' Pilia, 29' Roncarati, 42' Bigoni, 76' Luciani

Fonte: CarpiFC

Risultati e Classifiche di A B C1 C2 D

Serie  A  risultati                        

FIORENTINA-UDINESE 4-2
INTER-JUVENTUS 1-0
BOLOGNA-PALERMO 1-1
CHIEVO-SIENA 0-2
LAZIO-GENOA 1-1
LECCE-ROMA 0-3
NAPOLI-CAGLIARI 2-2
REGGINA-ATALANTA 3-1
SAMPDORIA-CATANIA 3-0
TORINO-MILAN 2-2

Classifica

punti vinte pari perse gf gs
INTER 30 9 3 1 20 7
MILAN 27 8 3 2 19 10
JUVENTUS 24 7 3 3 17 9
NAPOLI 24 7 3 3 19 13
LAZIO 23 7 2 4 22 14
FIORENTINA 23 7 2 4 19 12
UDINESE 21 6 3 4 21 14
GENOA 21 6 3 4 20 15
CATANIA 21 6 3 4 14 14
PALERMO 17 5 2 6 16 18
ATALANTA 17 5 2 6 14 16
SIENA 16 4 4 5 11 12
SAMPDORIA 16 4 4 4 13 15
CAGLIARI 14 4 2 7 14 17
ROMA 14 4 2 6 14 18
LECCE 12 2 6 5 12 18
TORINO 12 3 3 7 14 19
REGGINA 11 3 2 8 12 24
BOLOGNA 9 2 3 8 11 22
CHIEVO 6 1 3 9 6 21

Serie B risultati


ALBINOLEFFE-SALERNITANA 1-0
ANCONA-MANTOVA 2-1
BRESCIA-VICENZA 2-1
FROSINONE-ASCOLI 2-0
GROSSETO-TRIESTINA 1-0
PARMA-LIVORNO 0-0
PIACENZA-AVELLINO (venerdì) 1-2
PISA-CITTADELLA 0-3
RIMINI-BARI 1-1
SASSUOLO-MODENA lunedì
TREVISO-EMPOLI 2-0

Classifica

reti
punti vinte pari perse f. s.

GROSSETO 28 8 4 3 28 19
EMPOLI 25 7 4 4 19 15
BARI 25 6 7 2 16 13
LIVORNO 24 5 9 1 19 11
SASSUOLO 24 7 3 4 22 14
PARMA 23 5 8 2 18 12
TRIESTINA 23 6 5 4 21 18
BRESCIA 23 6 5 4 17 17
MANTOVA 22 6 4 5 16 14
ALBINOLEFFE 22 5 7 3 14 13
VICENZA 20 5 5 5 17 11
ANCONA 19 5 4 6 22 18
FROSINONE 19 5 4 6 17 20
SALERNITANA 19 5 4 6 15 19
PIACENZA 17 4 5 6 12 15
PISA 17 4 5 6 17 20
AVELLINO 16 3 7 5 13 20
RIMINI 16 4 4 7 16 24
CITTADELLA 15 3 6 6 12 16
TREVISO 12 3 7 5 16 20
ASCOLI 11 2 5 8 8 17
MODENA 10 2 4 8 16 25

Treviso 4 punti di penalità


Prima Divisione Girone A

Pro Patria 24
Spal 24
Novara 23
13.A GIORNATA Padova 21
Reggiana 20
Cremonese 19
Lecco-Sambenedettese 0-1 Lumezzane 17
Legnano-Spal 0-3 Cesena 16
Monza-Padova 1-0 Monza 16
Novara-Portogruaro 3-1 Pergocrema 16
Pergocrema-Reggiana 0-0 Sambenedet. 16
Pro Patria-Verona 0-0 Verona 16
Pro Sesto-Lumezzane 1-0 Pro Sesto 14
Ravenna-Cremonese 3-1 Ravenna 14
Venezia-Cesena 2-1 Lecco 13
Legnano 13
Venezia 11
Portogruaro 10

Seconda divisione girone B
Figline 25
13.A GIORNATA Viareggio 23
Celano O. 22
Sangiovann. 21
Giulianova 20
Prato 18
Bassano V.-Figline 2-2 Carrarese 17
Colligiana-Gubbio 1-0 Cisco Roma 17
Cuoiopelli-Rovigo 1-2 Gubbio 17
Giacomense-Sangiust. 0-1 Sangiustese 17
Giulian.-Poggibonsi 2-2 Colligiana 16
Prato-Carrarese 1-1 Giacomense 16
San Marino-Bellaria 0-0 Bassano V. 15
Sangiovannese-Celano 0-2 Bellaria 15
Viareggio-Cisco Roma 1-1 Poggibonsi 15
CuoioCapp. 14
San Marino 12
Rovigo 8


girone D
Classifica
12.A GIORNATA Crociati N. 24
Fiorenzuola 23
Salo' 23
Carpi-C.larano 2-2 Fer. Lonato 20
Comacchio-Suzzara 1-1 C.larano 19
Crociati-Castellana 3-0 Suzzara 19
Este-Albignasego 1-1 Albignasego 18
Fer.Lonato-Castel SP 0-0 Santarcang. 18
Mezzol.-Fiorenzuola 1-3 Castel S.P. 17
Russi-Santarcangelo 2-0 Este 16
Salò-Calenzano 2-0 Calenzano 15
Verucchio-V.Castelf. 0-1 Carpi 15
Castellana 13
Russi 13
Mezzolara 10
V.Castelfr. 10
Verucchio 7
Comacchio 5




Iª Div. Gir. A - 13ª giornata: la presentazione

SPAL


PRO SESTO - LUMEZZANE: Anticipo del sabato, ore 14. 30, Sala ha tutti gli uomini a disposizione, eccetto Valtulina che dovrebbe recuperare per metà Dicembre, Pro Sesto senza vittoria da cinque gare, contro ci sarà il Lumezzane di Menichini, con la migliore difesa del Campionato (otto reti subite) e a soli due punti dalla zona play off, bresciani però mai vittoriosi in trasferta, raccolti quattro pareggi ed una sconfitta, assente per squalifica il giovane centrocampista Ciasca.

LECCO - SAMBENEDETTESE: La squadra di Cadregari sta vivendo un periodo di difficoltà, due sconfitte consecutive, al’Rigamonti Ceppi’ ci si aspetta una reazione, avversario di turno la Samb di Piccioni che domenica contro la Pro Sesto ha guadagnato tre punti d’oro in uno scontro delicato. La squadra marchigiana dovrebbe recuperare i brasiliani Pippi e Tussi, questi rientri sono molto importanti considerato che nell’insidiosa trasferta di Lecco mancheranno per squalifica l’attaccante rumeno Cigan e capitan Tinazzi, fermo anche l’esperto centrocampista Palladini. Anche nel Lecco due assenze per squalifica, fermati dal giudice Carrara e Carlini.

LEGNANO – SPAL: Nelle due ultime gare casalinghe( contro Venezia e Lumezzane) il Legnano ha raccolto il massimo, sei punti, stavolta arriva al’Giovanni Mari’ la squadra più in forma del torneo, la Spal, che occupa la seconda posizione ed è in serie positiva da ben dieci gare, in trasferta ha il migliore attacco con undici reti segnate. Estensi senza il centrocampista Schiavon, fermato per squalifica. Pronostico a favore dei ferraresi. Undici i precedenti a Legnano, quattro le vittorie dei lilla ( le uniche conquistate negli incontri totali, perché al’Mazza’ nessun colpaccio ma un solo pari guadagnato!), quattro i pareggi e tre le vittorie emiliane.

MONZA - PADOVA: Gara molto interessante quella che si prospetta al’Brianteo’, Monza che in casa non ha ancora perso( in sei gare ben cinque pareggi), molte le defezioni tra i biancorossi, fermi per squalifica capitan Menassi, Quadri e l’ex irpino Puleo per due giornate. Domenica a Cesena si è interrotta la striscia positiva che durava da sei turni. Padova che viene da due vittorie consecutive e la seconda piazza conquistata, a pari merito con la Spal. Biancoscudati capaci di poter giocare un brutto scherzo agli uomini di Marcolin, considerato anche le assenza pesanti, ma il campo del Monza è storicamente indigesto al Padova, infatti, nei precedenti, solo due le vittorie patavine, nove i pareggi e dodici le vittorie brianzole. Curiosa la sfida tra i bomber Torri( reti senza rigori) e Rabito ( realizzati due goal dagli undici metri), in testa alla classifica marcatori, insieme a Correa della Pro Patria, con sette centri.

NOVARA - PORTOGRUARO: Sono tre le gare senza vittoria per i piemontesi di Noraristefano, al’Piola’ domenica c’è la ghiotta possibilità di poter tornare al successo, avversario il penultimo della classe, il Portogruaro, che domenica è tornato alla vittoria dopo ben sette turni. Locali senza l’ex atalantino Gallo a centrocampo, fermato per squalifica due turni, ospiti che hanno ritrovato entusiasmo dopo i tre punti conquistati al ‘Mecchia’ a spese del Ravenna, squadra in salute. Pronostico che pende dalla parte piemontese seppur la squadra non attraversa, come abbiamo detto, un buon momento.

PERGOCREMA – REGGIANA: Seconda gara casalinga consecutiva per i cremaschi, domenica è arrivata la prima vittoria al ‘Voltini’( a spese del Venezia), campo ostico per tutti, avversario di turno la Reggiana che viene da due vittorie consecutive e in trasferta ha sempre segnato, il tecnico Pane ( lunedì premiato con la panchina d’argento come miglior tecnico della ‘vecchia’ C2, oro che è andato all’attuale tecnico del Cagliari Allegri, per il lavoro svolto a Sassuolo) dovrà fare a meno dello squalificato Maschio, ben cinque reti segnate, assenza importante per il reparto di centrocampo. Emiliani in serie positiva da cinque turni. Gara dal pronostico incerto.

PRO PATRIA - VERONA: La gara più interessante della giornata, domenica allo ‘Speroni’vanno in scena due squadre in ripresa, i ‘tigrotti’ sono in testa solitari con il miglior attacco del Campionato (venti reti), ultimi due incontri positivi con la vittoria sul Cesena e l’ottimo pareggio guadagnato a Ferrara. Scaligeri che tornano a Busto Arsizio, dove sei mesi fa Zeytulaev regalò la salvezza, galvanizzati dalla vittoria del’Bentegodi’contro il Novara, successo che mancava da ben otto turni, ma fuori dalle mura amiche nessun successo e molti pareggi (cinque su sei). Gara tutta da seguire, dal pronostico favorevole agli uomini di Lerda, considerando anche il potenziale offensivo dei lombardi, Remondina però esige una conferma dai suoi giocatori dopo l’ottima prestazione contro l’undici di Notaristefano.

RAVENNA - CREMONESE: Incontro molto delicato per i romagnoli che dovranno assolutamente dare delle risposte positive dopo il ritiro punitivo, periodo di crisi per gli uomini di Atzori con cinque gare senza vittoria e due sconfitte consecutive, non si possono permettere altri scivoloni. Al’Benelli’ arriva una Cremonese, alla sua seconda trasferta consecutiva, che ha ben figurato a Padova nonostante la sconfitta (maturata allo scadere), non sarà a disposizione l’ex mantovano Graziani fermato per squalifica. Campo storicamente molto ostico per i grigiorossi dove, in sei precedenti, hanno raccolto un solo pari e ben cinque sconfitte, nell’ultimo incontro nella stagione 1998/99 in campo c’era anche l’attuale tecnico bizantino Atzori, che addirittura andò in rete nella gara di Cremona, anch’essa vinta, per la cronaca 0-2, l’altra rete fu segnata da Ze Meyong. Tra le file lombarde ex di turno il bulgaro Chomakov e Viali. Si prospetta una gara molto intensa.

VENEZIA - CESENA: I lagunari vengono da quattro sconfitte consecutive, una classifica preoccupante, ultimo posto, serve come il pane una prova convincente e soprattutto un risultato positivo, fondamentale per ridare fiducia al gruppo e a tutto l’ambiente. Il Cesena invece è in salute e domenica ha dato tre reti al Monza di Marcolin, ma i romagnoli in trasferta non hanno lo stesso piglio come al’Manuzzi’, infatti, fuori casa due sole reti segnate e nessuna vittoria, raccolti due pareggi.
fonte:www.realsports.it

Fiorenzuola cerca di combattere la "maledizione" della trasferta


Praticamente imbattibile al Comunale, il Fiorenzuola prova questo pomeriggio a Budrio (ore 14,30) a sconfiggere il mal di trasferta che lo ha colto in occasione delle ultime tre sfida giocate lontano dallo stadio amico. Dopotutto la condizione di classifica (secondo posto a un punto dal primo) e il successo ottenuto domenica scorsa ai danni del Carpi, dovrebbero consentire ai rossoneri di affrontare il viaggio in terra bolognese senza assilli particolari. Il Mezzolara, avversario odierno degli uomini guidati da Perazzi, occupa invece le posizioni di rincalzo della graduatoria, in virtù di un cammino finora costellato di pareggi. In casa, va detto, la formazione bolognese non solo risulta imbattuta, ma, alla seconda di campionato, ha saputo bloccare sull’1-1 gli attuali battistrada, ovvero i Crociati Noceto. Ed è proprio la solidità difensiva il punto di forza del Mezzolara, che vanta una delle terze linee meno battute del girone. Capitolo formazione: le assenze di Fermi, Orrù, Ogliari e Zane dovrebbero indurre mister Perazzi a proporre un 4-3-3 con Bersellini tra i pali, Biolchi (o Orsi), Piva, Lambrughi e Delledonne in difesa, Armani, Melotti e Vojkic (o Molinelli) in mediana e con Valla, Franchi e Rosi a comporre il tridente offensivo.
fonte:www.piacenzasera.it

Serie D Verucchio: obbligatorio vincere. l'imperativo del Ds Sandro Ricci



Sandro Ricci




Sandro Ricci

Abbiamo raggiunto telefonicamente il Direttore Sportivo del Verucchio, Sandro Ricci, durante l'ultima rifinitura della squadra di Mr.Mazza, prima dell'importante partita contro il Virtus Castelfranco.

Che partita si devono aspettare domani i tifosi, in casa contro il Virtus Castelfranco?

" sarà sicuramente una partita molto importante e delicata per la classifica e sopratutto per il proseguo del nostro campionato; domani infatti a Villa Verucchio si incontrano le due squadre che si trovano al penultimo posto e una vittoria sarebbe fondamentale per restare agganciati alle altre squadre che si trovano subito davanti; contrariamente un risultato negativo ci metterebbe troppo in difficoltà per un nostro sperato recupero in cui la squadra crede fortemente. I ragazzi sono consapevoli che la partita è assolutamente da vincere e sono certo che domani in campo tutti esprimeranno il massimo impegno per ottenere questa vittoria, un risultato che ormai da troppo tempo manca. Ci saranno a disposizione dell'allenatore tutti i giocatori della rosa ad eccezione di Gianluca Procopio ancora alle prese con i postumi di un fastidioso infortunio".

Allora domani alle 14.30 accorrete numerosi allo stadio per sostenere la squadra che ha assolutamente bisogno del sostegno della tifoseria per risalire la china di questo prestigioso ma difficilissimo campionato di Serie D.

In bocca al lupo !!!!!!

fonte:www.romagnasport.com